Nella Sala di Progettazione del Museo Nazionale dell’Automobile prosegue, fino a domenica 31 agosto, la mostra nata dalla collaborazione con Qatar Auto Museum (QAM) e Virginia Commonwealth School of the Arts in Qatar (VCUarts) per celebrare il genio rivoluzionario e l’eredità di pensiero di Marcello Gandini (Torino, 26 agosto 1938 – Rivoli, 13 marzo 2024); una riflessione contemporanea sul lascito creativo del Maestro, che diventa materia viva di dialogo intergenerazionale tra passato, presente e futuro del design.

“Ultraleggera. A design journey with Marcello Gandini between Italy and Qatar” curata da Marzia Gandini e Simone Carena, mette in relazione una selezione di disegni, bozzetti e modellini originali – provenienti dall’archivio Gandini – affiancati da opere realizzate dagli studenti coinvolti nel progetto, al fine di esplorare il tema del movimento non solo fisico, ma culturale e creativo, aprendo nuove prospettive e favorendo connessioni tra tradizione e innovazione.

In esposizione anche la barca a vela da addestramento progettata e costruita per il nipote Pietro; il tappeto volante Countach – disegno in scala 1:1 di una Lamborghini Countach, stampato sul tessuto di scarto delle vele di Ultraleggera; il tavolo “Ultraleggera” – progettato in VCUarts Qatar utilizzando pannelli di recupero provenienti dalla costruzione delle imbarcazioni Ultraleggera e la bicicletta pieghevole – innovativo concept ideato da Gandini, dotato di ruote di dimensioni standard.

Simone Carena, osserva «La mostra è disegnata per viaggiare: un veicolo ispirato dalla masterclass, mescolato alla tradizione navale che accomuna Italia e Qatar, un test condiviso con le studentesse di VCUarts Qatar e interamente costruito da loro. È composta da barche a moduli leggeri e componibili per facile spedizione con alberi pieghevoli che tendono vele stampate con tasche che racchiudono disegni originali. Gli scafi si aprono con porte Countach e Miura, cofani Stratos e Carabo, per rivelare modelli in scala, pubblicazioni e oggetti del viaggio Gandiniano. Mentre le vele provano a catturare il vento innovativo di Marcello Gandini, un motore di dodici ‘cilindri’ cubici racchiude i progetti delle giovani studentesse di “interni in movimento”, invitando nuovi passeggeri a bordo».

La mostra è corredata da una summer school realizzata in collaborazione con il Politecnico di Torino, lo Studio Marcello Gandini e Pinacoteca Agnelli. Il programma propone quattro giornate di incontri teorici e laboratori pratici, rivolti a designer, architetti, ingegneri, progettisti; ma anche a tutti coloro che sono a vario titolo interessati alle connessioni tra estetica, innovazione e mobilità. Un’occasione unica per incontrare il pensiero di Marcello Gandini attraverso la voce di docenti, designer e professionisti che, con lui, hanno collaborato.

Marzia Gandini, sotolinea: «Sono molto grata a MAUTO, Qatar Auto Museum e VCUarts Qatar per lo sforzo profuso nel realizzare Ultraleggera, che da Doha a Torino viaggia e si trasforma, spargendo ancora – spero – semi di bellezza e coraggio d’innovare in chi la osserva e in chi partecipa agli eventi a essa legati. La Summer School che la accompagna qui a Torino è proprio questo: quattro giorni di immersione nella dimensione professionale e individuale di Marcello Gandini, per porsi all’origine della creatività, senza tecnologia o interferenze artificiose. Solo l’idea, nella sua forma più pura, che dalla mente passa a una matita e si fissa su un foglio bianco».