Da circa vent’anni il Comando Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri affida a mostre e pubblicazioni il compito di illustrare, attraverso le opere recuperate, il risultato del loro costante impegno. Un modo efficace per informare i cittadini di come l’Arma dei Carabinieri abbia questo reparto specializzato nel contrasto delle attività illecite compiute a danno dei beni artistici del nostro Paese la cui suprema competenza è riconosciuta nel mondo.

La crescente importanza mediatica ha aggiunto, a tali mostre e cataloghi, valenza ulteriore divenendo validissimi strumenti per un’ampia diffusione della cultura della legalità e dell’educazione al patrimonio che i Carabinieri, attraverso lezioni e incontri, portano nelle scuole di ogni ordine e grado.

Gli impressionanti numeri dei recuperi, in mezzo secolo di vita del Comando Tutela Patrimonio Culturale, sono aumentati negli ultimi anni anche per la “diplomazia culturale” che permette di rimpatriare reperti archeologici, proventi di scavi clandestini nell’Italia Centro-Meridionale, che avevano purtroppo arricchito le raccolte di importanti musei del mondo.

Tra i recuperi sono ancora moltissimi i reperti archeologici, i dipinti, le sculture, le suppellettili, le pagine miniate che, per vari motivi, non sono mai stati esposti e meriterebbero, invece, di essere studiati, in vista di una eventuale ricollocazione permanente o esposizione temporanea.

Utili anche per affinare gli strumenti della ricerca, per vedere dal vivo materiali, tecniche, per ricomporre insiemi e serie, per suturare le ferite che scavi clandestini e furti hanno procurato al corpo del nostro patrimonio e della nostra cultura artistica.

A partire da queste riflessioni, alle Gallerie degli Uffizi è nato il progetto “Storie di pagine dipinte. Miniature recuperate dai Carabinieri” dedicata a un settore molto complesso, la mostra diviene portatrice di un messaggio potente: le immagini messe in salvo denunciano in modo esemplare la violenza ignorante e il bieco mercantilismo che ha straziato i manoscritti antichi, testimoni e simboli della cultura universale. Con il loro recupero e con lo studio, quelle ferite possono essere, almeno in parte, sanate.

A Palazzo Pitti fino al 4 ottobre, quaranta reperti finemente illustrati dai maestri del Medioevo e del Rinascimento. Un tesoro di sapere, arte e devozione, prima rubato e poi ritrovato. Curata da Sonia Chiodo una mostra di libri antichi e preziosi come il minuscolo “Ufficio dei Morti” appartenuto a Papa Leone X de’ Medici, i grandissimi corali, le pergamene tutti manoscritti liturgici dal Duecento al pieno Cinquecento.

Per la realizzazione di questa mostra sono stati messi al lavoro giovani storici dell’arte, specializzandi e dottorandi, che hanno impiegato per lo scopo il loro seminario annuale di “Storia della Miniatura” all’Università degli Studi di Firenze.

Sotto la guida della professoressa Sonia Chiodo – che ha condiviso un’occasione didattica così fruttuosa e importante nel creare una sorta di “laboratorio di tutela” – gli studenti hanno avuto una concreta opportunità di formazione professionale, soprattutto riguardo alle azioni necessarie per coadiuvare, da tecnici, le attività di polizia giudiziaria che portano a riconoscimento e recupero delle opere trafugate.

Motivati dalla concretezza dell’esercizio proposto, essi hanno esaminato e schedato direttamente, recandosi in loco, i vari gruppi di codici e miniature; tra i loro compiti, niente affatto semplici, vi è stato anche quello di censire tutte le mancanze in modo da mettere a disposizione della Banca Dati del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale una messe di informazioni aggiornate, essenziali alle investigazioni in corso e a quelle future.

Il Generale di Brigata Roberto Riccardi, Comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela Patrimonio Culturale ha sottolineato: “L’avvio di questa mostra è carico di significati importanti. È una luce che si accende alla fine del tunnel, la bellezza che sopravvive all’orrore e torna a rincuorarci. È la traccia di un impegno per la difesa dell’arte che niente e nessuno potrà fermare. È il segno di un’attenzione, quella della direzione degli Uffizi, verso la quale sento di esprimere, a nome di tutti i Carabinieri per laTutela del patrimonio culturale, la più profonda e affettuosa riconoscenza”.

Accompagna l’ento espositivo un prezioso catalogo edito da Sillabe.

Didascalie immagini

1) Corale San Paolo CXIV.87
Maestro di Sant’Alessio in Bigiano
Antifonario Proprio del Tempo dalla quarta domenica di Quaresima a Pentecoste;
Proprio dei santi dalla Santissima Annunziata alla Traslazione di san Francesco
Iniziale F (Franciscusvircatholicus), particolare
tempera e oro su pergamena 
1280-1290 circa
Pistoia, Archivio diocesano, San Paolo CXIV.87

2) Corale San Paolo CXIV. 90
Maestro di Sant’Alessio in Bigiano
Antifonario Proprio del Tempo dalla Pentecoste alle calende di agosto e Proprio dei Santi da sant’Antonio alla Decollazione di san Giovanni Battista
Iniziale D (Dum complerentur) con la Pentecoste, particolare
tempera e oro su pergamena 
1280-1290 circa
Pistoia, Archivio diocesano, San Paolo CXIV. 90

3) Corale G (già segnato A)
Maestro dell’antifonario G
Antifonario Proprio del tempo dalla I domenica d’Avvento al sabato precedente la domenica delle palme
Foglio con iniziale S (Stephanus) con santo Stefano e episodi della sua vita
tempera e oro su pergamena 
1330-1340 circa
Montepulciano, Museo Civico Pinacoteca Crociani

4) Corale B (già E)
Maestro daddesco
Antifonario Proprio dei santi dalla Vigilia della festa di sant’Andrea (29 novembre) alla festa di san Clemente papa e martire (23 novembre)
Foglio con iniziale D (Dum deambularet) con sant’Andrea, particolare
tempera e oro su pergamena 
1330-1340 circa
Montepulciano, Museo Civico Pinacoteca Crociani

5) Corale A
Primo Maestro dei corali di Montemorcino
Graduale Proprio del Tempo dalla prima domenica di Avvento alla quarta domenica di Quaresima.
Iniziale A (Ad te levavi) con Re David inginocchiato di fronte a Dio benedicente, particolare
tempera e oro su pergamena 
1500-1510 circa
Monastero di Monte Oliveto Maggiore, Asciano (Siena)

6) Corale A
Primo Maestro dei corali di Montemorcino
Graduale Proprio del Tempo dalla prima domenica di Avvento alla quarta domenica di Quaresima.
Iniziale P (Puernatus est) con la Natività di Gesù
tempera e oro su pergamena 
1500-1510 circa
Monastero di Monte Oliveto Maggiore, Asciano (Siena)

7) Maestro dell’Officiummortuorumdi Leone X
(attivo a Roma tra 1513 e 1520)
OfficiumMortuorum e SeptemPsalmiPenitentiales, c. 1v
tempera e oro su pergamena
1516-20 (post 1513)
membranaceo; tempera e oro su pergamena; mm 157 x 100
Firenze, collezione privata (già collezione Carlo De Carlo)

8) Corale R
Graduale Proprio dei Santi segnato R
Secondo Maestro dei corali di Montemorcino (Tommaso di Mascio Scarafone?)
Iniziale D (De ventre) con la Natività di San Giovanni Battista, particolare
tempera e oro su pergamena 
1500-1510 circa
Monastero di Monte Oliveto Maggiore, Asciano (Siena)

9) Corale H
Secondo Maestro dei corali di Montemorcino (Tommaso di Mascio Scarafone?)
Antifonario Proprio del Tempo dalla domenica di Passione al Sabato Santo.
Iniziale O (Omnes amici mei) con la Cattura di Cristo
responsorio del mattutino Fer. 6 in Parasceve
tempera e oro su pergamena 
tempera e oro su pergamena 
1500-1510 circa
Monastero di Monte Oliveto Maggiore, Asciano (Siena)

10) Corale K
Secondo Maestro dei corali di Montemorcino (Tommaso di Mascio Scarafone?)
Antifonario notturno del Proprio del Tempo dall’Ascensione al Corpus Domini
Foglio con iniziale I (Immolabit) con l’Elevazione dell’Eucarestia, particolare
tempera e oro su pergamena 
1500-1510 circa
Monastero di Monte Oliveto Maggiore, Asciano (Siena)

11) Corale Z
Salterio della Settimana Santa
Matteo da Terranova
Iniziale istoriata I (In pace)
con il Trasporto di Cristo nel sepolcro,
salmo per il Sabato santo
1528 (doc.)
Perugia, Abbazia San Pietro,
Fondazione per l’Istruzione Agraria, galleria
(cat. n. VII.2b)
 

In copertina un particolare di:
Maestro dell’Officiummortuorumdi Leone X

Dove e quando

Evento: Palazzo Pitti – Firenze
  • Fino al: – 04 October, 2020