Prosegue, fino al 19 gennaio, sulla piattaforma Sumac Space, la mostra Past Continuous–Places of Identity and Dilemmas of the Present, la seconda di un progetto in tre parti dedicato alla scena artistica del Medio Oriente che riunisce artisti con origini, o natali, in Iran, Turchia, Palestina, Emirati Arabi.

La piattaforma Sumac Space è un progetto nato a Firenze per promuovere la visibilità dell’arte contemporanea del Medio Oriente e sostenere artisti e giovani curatori prendendo in considerazione le “limitazioni” socio-politiche tra globale e locale, offrendo così la possibilità di realizzare mostre e superare tutti i problemi del mondo “reale” e delle distanze.

Un viaggio virtuale in totale sicurezza per entrare nel mondo contemporaneo, culturale e artistico, di quella grande e complessa area che è il Medio Oriente, con una prospettiva che cerca di andare oltre i pregiudizi e i luoghi comuni di una conoscenza spesso superficiale.

Come la sua forma grammaticale, Past Continuous, descrive azioni o eventi che sono iniziati nel passato e continuano ancora oggi, e le opere d’arte sono contemporaneamente generate dal passato e intrinsecamente unite al presente.

Attraverso i lavori degli artisti selezionati – Elmira Abdolhossani, Majd Alloush, Parisa Aminolahi, Navid Azimi Sajadi, Nilbar Güreş, Wafa Hourani, Elham Rokni e Camila Salame – Past Continuous utilizza e decostruisce diversi aspetti della memoria, dell’identità e della storia a essi associata, da “a nostalgic psychological return to the past” a “a self-identity and embodiment of cultural memory“.

Per ogni ulteriore dettaglio o informazione vi rinviamo al sito ufficiale.

Dove e quando

  • Fino al: – 19 January, 2021