In una Milano post-covid che vuole ripartire ma che è ancora (come tutti) sotto minaccia e piena di mascherine, a riportare “colore” ha pensato Vittorio Corsini con la sua #LightMood.
Alle Officine Creative Non Riservato, infatti, è arrivata l’opera che registra l’andamento delle emozioni e le trasforma in colore: allestita in uno spazio bianco un’installazione che ci mette in contatto con le emozioni degli altri.
In un momento come questo, dopo i mesi di lockdown e la distanza che è diventata abitudine, Corsini ha pensato un modo diverso per metterci in contatto: con la sua opera infatti, tramite algoritmo (e quindi l’impiego di internet e dei suoi meccanismi), l’artista toscano crea una connessione virtuale tra lo spazio di via Paisiello 5 e il resto d’Italia.

Di cosa parliamo?
Si tratta di un’installazione che interagisce con l’ambiente invadendolo di colori: un algoritmo analizza l’andamento dell’umore degli utenti di Twitter e così, in base a quanto “cinguettato”, distribuendo il tenore delle emozioni lungo uno schema di assi ortogonali che si articolano tra “stato attivo” e “stato passivo” o “sentimento positivo” e “sentimento negativo”, vengono fuori colori diversi che si associano ai diversi stati d’animo.
In base alle teorie del sociologo statunitense Robert Plutchik le emozioni, infatti, possono essere organizzate in una disposizione circolare, proprio come una ruota dei colori, e poi combinate in stati emotivi. Questo il pensiero di Corsini nell’abbinare alle emozioni le diverse tonalità. Nulla al caso. Ogni colore è espressione di una sensazione.
Ogni quindici minuti, il colore delle luci dello spazio Officine Creative varia al variare dell’umore degli italiani. E chissà se a sovrastare sarà il sentimento negativo del momento attuale o il sentimento positivo di una rinascita che speriamo arrivi presto?

Altalenanti come non mai, in un momento storico che potrebbe avere cambiato profondamente la nostra emotività e le nostre sensazioni, in pochi secondi una stanza bianca può diventare blu, rossa o verde: ventiquattr’ore su ventiquattro – #Lightmood è visibile e fruibile dall’esterno fino all’11 ottobre – ci permette di connetterci con le emozioni degli altri, almeno… se ne siamo ancora in grado.
A cura di Rossana Ciocca, #Lighmood nasce per rendere visibile gli spazi che viviamo: da una parte quelli personali come i luoghi che abitiamo, le persone, gli affetti che proviamo; dall’altra la contemporanea esistenza sul web di un più vasto orizzonte che costantemente ci mette in relazione a persone che non abbiamo mai incontrato e a pensieri di cui non avremmo consapevolezza.

L’arte di Vittorio Corsini torna e si “appropria” del concetto di spazio per andare oltre il senso di confine, incrocia lo strato solido ed emotivo del luogo pubblico con quello più intimo e nascosto del privato e il risultato lo si vede cambiare colore.

Ma Corsini non smette di mandare messaggi e sempre per le strade di Milano lascia un altro importante, invito con un progetto che ruota intorno a una serie di scritte scultoree al neon e che prende il nome di Dai su fammi un sorriso: anche qui luci che parlano a chi le sa guardare.

Quello di LightMood è quasi esperimento sociale, è quasi reality. Arte e pubblico convivono e così l’Italia può essere arrabbiata e tingere le pareti di rosso o può essere invece piena di speranza e trasformare tutto in verde.
LightMood è una comune, è un luogo di scambio, senza fisicità ma solo con le luci.
Che poi di colore non si è mai fatto male nessuno e il bianco e nero sembrerebbe esser passato di moda.

E gli italiani un sorriso a Corsini glielo fanno, anche senza saperlo, quando con la coda dell’occhio vedono una stanza cambiare colore.
Didascalie immagini
- Luce verde – Light Mood
2020, proiettori RGB, algoritmo, dimensioni ambiente - Luce Rossa – Light Mood
2020, proiettori RGB, algoritmo, dimensioni ambiente - Luce blu – Light Mood
2020, proiettori RGB, algoritmo, dimensioni ambiente - Luce gialla – Light Mood
2020, proiettori RGB, algoritmo, dimensioni ambiente - luce rossa – Light Mood
2020, proiettori RGB, algoritmo, dimensioni ambiente - Luce Viola – Light Mood
2020, proiettori RGB, algoritmo, dimensioni ambiente
In copertina:
#LightMood di Vittorio Corsini