(di Irma Tiribilli)

Non ci può essere teatro senza il valore dell’umano.
Senza quella luce non c’è niente.

Giorgio Strehler

Milano festeggia il regista triestino di nascita, ma milanese d’adozione, ricordandolo con un percorso espositivo diffuso, fino al 31 maggio 2022, ed una mostra virtuale dal titolo “Il soffio del vero poetico”.

Il viaggio può iniziare con la visita al Piermarini, dove debuttò il 6 marzo 1947 firmando La traviata, con la mostra “Giorgio Strehler alla Scala” articolata in due sezioni. La prima, “Strehler, il gesto e lo spazio” – allestita da Valentina Dellavia, grafica Giorgio Fioravanti – è dedicata al rapporto con scenografi, attori e cantanti ed ospitata nelle sale del Museo e della Biblioteca Livia Simoni. Ripercorrendo la minuziosa ricerca estetica della “bella scena” e la funzionalità dei cambiamenti a vista, i due volti dell’anima di Strehler, lo spirito contraddittorio del suo teatro, rivelano le antitetiche identità: la scena diviene luogo ora astratto ora nostalgico e reale.
Al “gesto” è dedicata una serie di pannelli fotografici ospitati dal Ridotto dei Palchi che colgono il regista nell’atto di creare, insieme ai protagonisti del palco, il gesto scenico.

Il soffio del vero poetico”, invece, è una mostra virtuale, accessibile sia da due schermi posizionati nel percorso del Museo sia da remoto.
La bellissima voce di Luca Micheletti, baritono e attore, con Andrea Jonasson, moglie e musa del regista, ci accompagnano con letture di scritti del regista, in sette stanze che corrispondono ad altrettanti aspetti dell’arte di Strehler.
Gustate, comodamente seduti da casa e con una buona tazza di thè fumante, questo video che vi farà venire la voglia di completare la vostra visita nei bellissimi locali che ospitano “Amo il teatro perché amo la vita”.
Strehler, le sue idee, arrabbiature e il suo umanesimo. Nove isole espositive nei foyer dei teatri – Strehler, Grassi e Studio Melato – raccontano il metodo di lavoro del registra attraverso nove spettacoli particolarmente significativi.

Obiettivo degli allestimenti è sottolineare la componente umana e pragmatica, la disciplina del lavoro esercitata nella continua collaborazione tra il regista e le maestranze del teatro.
Va in scena ciò che sempre accade durante l’allestimento e lo smontaggio degli spettacoli: materiali eterogenei come in transito da un lato all’altro del teatro, del palcoscenico, appoggiati in attesa di un loro futuro utilizzo non meglio definito.
Le isole sono arredate e delimitate da pannelli decorati con foto e riproduzioni di manifesti, bozzetti e figurini relativi allo spettacolo preso in esame. Nello spazio così delimitato trovano “casa” tavoli occupati da vari materiali di archivio offerti alla libera consultazione del pubblico (!), costumi di scena e oggetti di grande e piccola attrezzatura.

Al Teatro Strehler il pubblico si muove tra i foyer di platea, balconata e ingresso attraverso le isole dedicate a cinque spettacoli: “L’anima buona di Sezuan” di Bertold Brecht, “Il giardino dei ciliegi” di Anton Cechov, “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello, “Le balcon” di Jaen Genet  e “Così fan tutte”.

Al Teatro Grassi trova degno spazio la più longeva delle regie strehleriane “Arlecchino servitore di due padroni”, di Carlo Goldoni, “L’albergo dei poveri” ed un focus dedicato a Bertold Brecht con “Vita di Galileo” e “L’opera da tre soldi”.

Infine, al sito ufficiale, arricchito costantemente con nuovo materiale, potrete consultare una vasta selezione di testi da leggere e da ascoltare e bellissime immagini da vedere. Ad oggi è disponibile materiale che illustra e racconta tutte le undici edizioni dell’”Arlecchino servitore di due padroni”.
Curata dal regista Stefano de Luca “La materia dei sogni” è una collana video che illustra il lavoro di Strehler a partire da una scelta di spettacoli ironici

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Giorgio Strehler
    photo Lelli e Masotti © Teatro alla Scala
  2. uno scatto della mostra scaligera
    FM Colombo
  3. un’isola
    photo © Masiar Pasquali
  4. uno scatto relativo alla mostra
    photo © Masiar Pasquali
  5. ulteriore scatto all’interno della mostra
    photo © Masiar Pasquali

In copertina

un particolare dell’immagine guida delle celebrazioni
dell’uomo e della sua opera” a 100 anni dalla nascita

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: Mostra milanese diffusa al Museo Teatrale alla Scala, Piccolo Teatro, in diverse sezioni al Teatro Strehler e al Teatro Studio Melato
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Fino al: 31 Maggio, 2022