Un progetto inedito e originale, la fascinazione degli artisti per la Normandia, microcosmo naturale generato dalla forza della terra, del vento, del mare e della nebbia. Mi riferisco a “Luci del Nord. Impressionismo in Normandia” curata da Alain Tapié e promossa dall’Associazione Forte di Bard con la collaborazione di Ponte Organisation für kulturelles Management Gmbh di Vienna.

L’Impressionismo ha lasciato una traccia profonda nella storia dell’arte muovendo i suoi passi in Francia a partire dalla seconda metà dell’Ottocento e la Normandia ha esercitato una irresistibile forza di attrazione tra gli artisti del XIX secolo, a partire dalla scoperta che ne fecero i pittori e gli acquarellisti inglesi che attraversarono la Manica per studiare il paesaggio, le rovine e i monumenti in terra francese. L’attitudine degli artisti inglesi a dipingere ‘dal vero’, immersi nella natura e non più nel chiuso dei propri atelier, a cogliere l’immediatezza e la vitalità del paesaggio naturale, ha costituito un modello ed è stata fonte di ispirazione per intere generazioni successive della pittura francese.

Gli artisti inglesi parlano della Normandia, della sua luce nordica, dell’esperienza visuale che nasce dall’incontro con una natura piena di forza e di contrasti. A poco a poco Honfleur, Le Havre, Rouen diventano luoghi di ritrovo e di intensa creazione artistica di pittori ‘parigini’ come Corot, Courbet, Boudin. In questo ambiente affondano le loro radici quelli che diventeranno i principali movimenti d’avanguardia del Novecento, dall’Impressionismo ai Fauves.

I dipinti in mostra a Forte di Bard di Monet, Renoir, Bonnard, Boudin, Corot, Courbet, Daubigny, ma anche Delacroix, Dufy e Gericault provengono dall’Association Peindre en Normandie di Caen, dal Museo del Belvedere di Vienna, dal Musée Marmottan di Parigi e dal Musée Eugène Boudin di Honfleur e raccontano la nascita, a partire dai primi decenni dell’Ottocento, della pittura di impressione, che darà vita al movimento così come lo conosciamo, e successivamente al post impressionismo e ai principali movimenti delle avanguardie artistiche del Novecento che utilizzano il colore come strumento principale di espressione.

La visione più realistica e aderente alla natura, che porta gli artisti a lavorare en plein air anche per la diffusione della pittura a olio in tubetti facili da trasportare, prende vita in Normandia, una regione in cui la natura, come afferma il curatore Alain Tapié, possiede una sua propria ‘fisicità’ vera e vibrante. Una regione di mare e di terra, ricca e rigogliosa, ma anche aspra e cupa, caratterizzata da cieli plumbei, nebbie dense, mari in tempesta, alte scogliere battute dal vento e dalle onde, accanto a tranquille distese di frutteti, stradine di campagne e rassicuranti fattorie con tetti di paglia.

Lo scenario dei grandi cambiamenti economici e sociali, legati al progresso della tecnica come la diffusione di mezzi di trasporto su rotaia, il mutamento nella produzione delle risorse (industria e paesaggio industriale) e i miglioramenti dello stile di vita, che vede, a esempio, l’affermarsi del concetto di villeggiatura con la moda dei bagni di mare in luoghi storicamente segnati dalla fatica e dal lavoro dei pescatori.

Il percorso espositivo focalizza sull’impegno degli artisti per cercare di restituire la verità di ciò che i loro occhi vedevano nel momento stesso in cui ciò accadeva, avendo per  palcoscenico quella Normandia dove tutte le forze naturali convivono e, nel contempo, teatro di importanti mutamenti sociali e culturali che apriranno le porte all’età moderna.

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Eugène Boudin: Trouville, la jetée à marée haute, 1888-95 ca., olio su tavola, 27 x 21,8 cm. Dimensioni con cornice: 39,2 x 34,5 cm
  2. Alfred Stevens: L’Approche de l’orage, 1893, olio su tavola, 40,7 x 32,8 cm Dimensioni con cornice: 51,5 x 43,5 cm
  3. Auguste Renoir: Coucher de Soleil, vue de Guernesey, 1893 ca., olio su tela, 22,5 x 36,5 cm Dimensioni con cornice: 32 x 46 cm
  4. Claude Monet: Étretat, 1885 ca., olio su tela. Dimensioni senza cornice: 35 x 24 cm
  5. Gustave Courbet: La plage à Trouville, 1865 ca., olio su tela, 34 x 41 cm. Dimensioni con cornice: 44,5 x 51,5 cm
  6. Jean-Baptiste Camille Corot: Honfleur, bateau en construction, 1822-23 ca., olio su carta incollata su tela, 23 x 31 cm. Dimensioni con cornice: 31,5 x 40,2 cm

IN COPERTINA
Auguste Renoir: Coucher de Soleil, vue de Guernesey, 1893 ca. (particolare)

Catalogo mostra edito dal Forte di Bard

Orari
martedì-venerdì: 10-18
Sabato, domenica e festivi: 10-19
Lunedì chiuso ad eccezione del 30 aprile 2018.
La Biglietteria chiude 45 minuti prima.

Dove e quando

Evento:

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Fino al: 20180617