Complice il lume di candela che dà vita a un chiaroscuro dal richiamo caravaggesco, o forse la figura dello scienziato con quella veste rossa, i capelli bianchi e fluenti, lo sguardo che esce fuori dal quadro, “Esperimento su di un uccello inserito in una pompa pneumatica” dipinto nel 1768 dal Joseph Wright of Derby, e ora arrivato per la prima volta in Italia in prestito dalla National Gallery di Londra per essere la protagonista della mostra ‘Arte e scienza‘ alla Galleria degli Uffizi, non rappresenta solo la scienza che spiega e rassicura.

In questi tempi di pandemia di ansie e timori acquista un’importanza particolare poter ammirare un capolavoro dell’arte inglese del settecento che racconta, con immagini che arrivano dal passato, l’importanza che la scienza ha nelle nostre vite, invitandoci a una riflessione sempre più attuale. L’opera raffigura una riunione in una casa di campagna inglese: l’ambiente è domestico e il pubblico che affolla la scena non è certo di addetti ai lavori. D’altra parte le sperimentazioni sul vuoto d’aria tramite pompa pneumatica messa a punto da Robert Boyle, chimico irlandese vissuto nel secolo precedente, non costituivano più una novità scientifica, ma erano spesso proposte negli ambienti più disparati a fini dimostrativi.

L’esperimento voleva dimostrare l’importanza dell’aria e della sua maggiore o minore pressione su varie sostanze e sugli animali. Azionando la pompa all’interno della palla di vetro l’aria si sarebbe rarefatta e lentamente l’agonia dell’uccellino si sarebbe conclusa, dimostrando la morte per asfissia dovuta ad atmosfere sotto-ossigenate. L’occasione non è solo quella di raccontare un esperimento scientifico, ma piuttosto quella di offrire una gamma alle reazioni umane nei confronti della ricerca scientifica. I testimoni di questo drammatico evento sono un vero campionario di tipi umani, così diversi fra loro che permette all’artista di raffigurare emozioni delle più varie, che esprimono le reazioni contrastanti della società settecentesca nei confronti della scienza: meraviglia e preoccupazione, interesse e sgomento, curiosità e paura.

Una delle ragazze guarda con ansia e dolore il volatile che sbatte le ali, mentre l’altra troppo agitata per prendere visione della scena viene confortata dal padre che l’abbraccia come per proteggerla. Due gentiluomini e un ragazzo stanno osservando la scena con molto interesse, uno addirittura con sereno rigore segue l’esperimento cronometrando il tempo con l’orologio.

Un uomo seduto a destra, sembra assorto in uno stato di filosofica riflessione. mentre i giovani amanti sulla sinistra si guardano negli occhi estraniandosi da ciò che avviene, immersi nel loro mondo totalmente incuranti degli eventi. La figura dello scienziato protagonista della scena, il tavolo dello studio così pieno di oggetti e simboli sono stati il centro di molte interpretazioni e allusioni simboliche, ma date anche le grandi dimensioni del quadro, tra gli spettatori meravigliati deve essere incluso anche chi osserva il quadro.

Nella mostra, curata da Alessandra Griffo, accanto alla grande tela altre opere che illustrano la pratica dello studio a lume di candela come il San Girolamo nello studio e due angeli di Bartolomeo Cavarozzi (1617), e il disegno di Enea Vico, L’Accademia di Baccio Bandinelli (1560). Un ottocentesco orologio da mensola in forma di gabbietta che rievoca l’uccelliera del quadro, arriva in prestito da Palazzo Pitti, per completare l’esposizione.

Didascalie immagini

  1. Joseph Wright of Derby (Derby 1934 – 1797) Esperimento su un uccello in una pompa pneumatica, 1768, olio su tela, The National Gallery, Londra
  2. William Cary(1759–1825) Pompa pneumatica da tavolo a due cilindri inizi sec. XIX mogano, ottone, vetro Museo Galileo, Firenze
  3. Bartolomeo Cavarozzi (Viterbo 1590 c. – Roma 1625) San Girolamo nello studio e due angeli, 1617 circa, olio su tela, Galleria Palatina, Gallerie degli Uffizi, Firenze
  4. Giuseppe Maria Crespi (Bologna 1665 – 1746) Natura morta con cacciagione, ante 1713, olio su tela, Gallerie degli Uffizi, Firenze
  5. Manifattura Courvoisier&Comp.e, Orologio da mensola in forma di gabbietta, 1820 – 1835 circa, bronzo dorato, metallo smaltato, radica d’olmo Appartamenti Imperiali e Reali, Gallerie degli Uffizi, Firenze

IN COPERTINA
Joseph Wright of Derby (Derby 1934 – 1797) Esperimento su un uccello in una pompa pneumatica, 1768, olio su tela, The National Gallery, Londra
[particolare[

Dove e quando

Evento: sala 38 al secondo piano delle Gallerie degli Uffizi – Firenze
  • Fino al: – 24 January, 2021
  • Sito web