La Fondazione MAST di Bologna, fino al 24 settembre 2017, presenta “La forza delle immagini” una nuova mostra tratta dalla propria collezione di fotografia industriale, curata da Urs Stahel. Sessantasette autori dagli anni venti a oggi mostrano con oltre cento opere, il dirompente potere espressivo del linguaggio fotografico nei suoi molteplici significati. 
1 jim goldberg mezzogiorno di fuoco discarica di dhaka bangladesh 2007
Il percorso espositivo guida lo spettatore attraverso un centinaio di foto, che coprono un periodo che va dagli anni Venti del Novecento per arrivare a oggi.
Le opere di Berenice Abbott, Richard Avedon, Margaret Bourke-White, Thomas Demand, Simone Demandt, Jim Goldberg, Hiroko Komatsu, Germaine Krull, Catherine Leutenegger, Edgar Martins, Rémy Markowitsch, Richards Misrach, Jules Spinatsch, Edward Steichen, Thomas Struth, Shomei Tomatsu, Marion Post Wolcott e di molti altri, sviluppano una nuova forma di narrazione del mondo dell’industria pesante, meccanica, tecnologica e digitale.
Edgar Martins (Évora, Portogallo, 1977) Centrale elettrica Alto Rabagão: barra collettrice (vista dalla sala macchine), 2011, C-print, 120×150 cm
Il materiale selezionato dagli archivi, con i cosiddetti “giganti silenziosi”, mostra il potere delle immagini che non si limitano a descrivere, ma coinvolgono emotivamente l’osservatore, avvolgendolo in atmosfere misteriose che trasmettono stupore, energia, melanconia, ma anche tristezza. 
3 marion post wollcott figlio di minatori west virginia 1939
Le foto interagiscono tra loro “in una danza di visioni”, popolata da macchine enigmatiche e surreali che sbuffano; da ciminiere che svettano nel cielo; da una desolata pianura ricoperta di rifiuti; dalla torre di raffreddamento di una centrale atomica, dalle misteriose apparecchiature che funzionano ininterrottamente anche di notte; e da esseri umani come operai, lavoratori e manager, l’umanità che produce.
4 shomei tomatsu impianto petrolchimico yokkaichi mie 1960
Lo sguardo di ogni fotografo suggerisce l’incredibile poesia di certi oggetti e ambienti dai contrasti stridenti. Ecco che l’arte di raccontare attraverso le immagini, oltre a mettere in luce le contraddizioni dell’industria e del lavoro, permette di fermarci a pensare, senza la frenesia della produzione e del consumo.
5 remy markowitsch psychomotor 2016
In realtà il mondo dell’industria e del lavoro raccontato dalle immagini della Collezione MAST, è in grado di restituire una vasta gamma di sfumature, atmosfere e linee temporali, ad altrettanti sentieri da intraprendere approfittando di stimoli, similitudini e contraddizioni.
6 james mudd locomotiva a vapore 1880circa
Al visitatore non resta che approcciare il percorso espositivo senza preconcetti, lasciandosi guidare dalle proprie sensazioni e dandosi la possibilità di fare nuove scoperte.

Dettagli

Takashi Arai (Kawasaki, Giappone, 1978), Maquette per un monumento multiplo per B29: Bockscar, dalla serie “Esposto in cento soli”, 2014, dagherrotipi, 72,7 × 219,7 cm (© Takashi Arai. Courtesy of Howard Greenberg Gallery) Jim Goldberg (New Haven, USA, 1953), Mezzogiorno di fuoco, discarica di Dhaka, Bangladesh, dalla serie “Open See”, 2007, Carta stampata dipinta a mano, murale, 226,1 × 276,9 cm (© Jim Goldberg Courtesy of the artist, Pace/MacGill Gallery (NY), and Casemore Kirkeby (SF)) Edgar Martins (Évora, Portogallo, 1977) Centrale elettrica Alto Rabagão: barra collettrice (vista dalla sala macchine), 2011, C-print, 120×150 cm (The Time Machine © Edgar Martins) Marion Post Wollcott (New Jersey, USA, 1910 – Santa Barbara, USA, 1990), Figlio di minatori, West Virginia, 1939, Stampa ai sali d’argento, 21,6 × 15,6 cm (© Marion Post Wolcott) Shomei Tomatsu (Nagoya Giappone, 1930 – Naha, Giappone, 2012), Impianto petrolchimico. Yokkaichi, Mie, 1960, Stampa ai sali d’argento, 35,5 × 29,2 cm (© Shomei Tomatsu Estate, courtesy | Priska Pasquer, Cologne) Rémy Markowitsch (Zurigo, Svizzera, 1957) Psychomotor, 2016, Stampa su carta baritata, 25 parti, 47 × 47 cm ciascuna (© Courtesy Galerie Eigen + Art Leipzig/Berlin) James Mudd, (Halifax, United Kingdom, 1821 / Bowdon, United Kingdom, 1906), Locomotiva a vapore, 1880 circa, stampa al carbone, 83,8 × 121,3 cm (© Courtesy Roland Belgrave Vintage Photography Ltd)

Dove e quando

Evento: La Forza delle Immagini

Indirizzo:
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Fino al: 20170924