Qual è il vero volto di Leonardo da Vinci? Molti studiosi hanno fatto ipotesi su quadri sparsi in tutto il mondo che, teoricamente, avrebbero potuto contenere il ritratto di Leonardo. Tuttavia, l’unico vero ritratto, o meglio, autoritratto, è conservato ai Musei Reali di Torino e potrà essere finalmente osservato in una mostra esclusiva allestita all’interno della Biblioteca Reale, visitabile fino al 15 settembre 2017.
Leonardo dipinge ogni ruga della sua vecchiaia, le occhiaie segnate, lo sguardo saggio, distante dallo spettatore, serio, pensoso. Una leggera smorfia, sembra rimpiangere qualcosa o biasimare qualcuno, consapevole dei suoi traguardi ma anche delle sue condizioni. Anziano, stempiato, la barba lunga e i capelli mossi che, con pochi tratti, portano lo spettatore al volto, delineato e studiato con massima cura, fino evocare la psicologia di uno dei personaggi più complessi della storia. L’autoritratto, fatto a sanguigna su carta, risale al 1515, quattro anni prima della morte del pittore, ingegnere e scienziato fiorentino.
Leonardo da vinci autoritratto
Oltre al capolavoro leonardesco, la mostra ospita oltre quaranta disegni di artisti italiani del ‘400 e del ‘500, citati nella celebre opera Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori di Giorgio Vasari, risalente al 1550 e considerabile come il primo vero libro di storia dell’arte medievale e rinascimentale. L’edizione finale, risalente al 1568, integra gli ultimi artisti del tempo e si dota delle incisioni di tutti i ritratti degli artisti descritti.
La mostra segue l’evoluzione dell’arte italiana secondo le indicazioni del Vasari: dal Rinascimento toscano e veneto a Leonardo, a maestri e allievi di Raffaello fino alla prima Maniera e al vero e proprio manierismo scaturiti dall’ispirazione a Michelangelo. Saranno esposti disegni di artisti celebri come il senese Francesco di Giorgio Martini, e i veneti Marco Zoppo e Lorenzo Lotto; un disegno di Raffaello e allievi; uno studio di Michelangelo per il volto della Sibilla Cumana dipinta sulla volta della Cappella Sistina; infine, la corrente manierista sarà rappresentata da artisti emiliani e veneti come Parmigianino e Andrea Schiavone.
Di interesse anche gli studi sulle antichità romane contenuti nel Trattato di architettura civile e militare di Francesco di Giorgio Martini e quelli contenuti nel taccuino di Girolamo da Carpi.

Dettagli

Autoritratto di Leonardo da Vinci, sanguigna su carta (33,5x21,6 cm), 1515 circa, Biblioteca Reale di Torino Autoritratto di Leonardo da Vinci, sanguigna su carta (33,5x21,6 cm), 1515 circa, Biblioteca Reale di Torino

Dove e quando

Evento: Intorno a Leonardo. Disegni italiani del Rinascimento

Indirizzo:
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Fino al: 20170915