Uscendo dalla mostra Il Palazzo delle Memoria di Chris Ware presso la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna capisco perfettamente le parole di Maura Pozzati alla conferenza stampa prima dell’inaugurazione legate alla possibilità trattenersi nelle sale espositive pochi minuti così come diverse ore.
La mostra rientra tra i progetti speciali della decima edizione del festival Bil Bol Bul, è la prima monografica italiana dedicata all’illustratore statunitense ed è strutturata in diverse sezioni che percorrono la produzione di Ware dai lavori compiuti fino a quelli ancora in corso attraverso disegni originali in cui si distinguono chiaramente la stratificazione di idee e di elementi grafici- in cui spicca l’uso della matita azzurra- e il concatenarsi di dettagli tali per cui è difficile non soffermarsi a coglierne il più possibile.
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Coinvolto giovanissimo da Art Spiegelman e da Françoise Mouly nella rivista Raw, l’illustratore, originario del Nebraska, raccoglie nel suo stile inconfondibile, riferimenti alla letteratura Kafkiana, Joyciana e a tutto quel filone artistico e letterario in grado di generare immagini per consequenzialità tanto da ammettere di non avvalersi, nel processo creativo, di un vero e proprio storyboard, ma di procedere liberamente per associazione di idee e per elementi evocativi.
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Building Stories (2001- 2012) è una “scatola magica” frutto di dieci anni di lavoro, senza un inizio o una fine predefiniti raccoglie, in 14 formati diversi, la storia della vita di un personaggio femminile e della varietà umana degli inquilini del suo palazzo. Così come i ricordi sono frammentari, disomogenei e talvolta disconnessi tra loro, così questo progetto raccoglie “prodotti editoriali” di genere diverso e interagisce direttamente con il lettore.
In ogni creazione di Ware lo stile grafico minuzioso e architettonico si uniscono all’intensità della narrazione creando quella che spesso è stata paragonata ad una sinfonia e ad una musica tanto da far ottenere al suo lavoro numerosi premi tra il 2013 e il 2015.
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Ancora in corso, Rusty Brown, comparso per la prima volta nel 2001 in una pubblicazione della casa editrice (immaginaria) The ACME Novelty Library e ambientato in una rivisitazione personale di Omaha, la città di origine di Ware. Anche in questo caso la memoria è il filo conduttore, lo storytelling e la narrazione sono il fulcro della vicenda che ruota attorno alla vita del protagonista.
Anche Jimmy Corrigan: Il ragazzo più in gamba sulla terra (1993- 2000) era inserito in ACME Novelty Library e tratta la storia di un ultratrentenne che con lo scopo di andare alla ricerca del padre incrocia la vita del nonno, la cui vicenda si svolge in una Chicago di fine Ottocento; la graphic nove a puntate affronta, così come molti dei fumetti di Ware, temi della famiglia e della quotidianità, ma anche, come già sottolineato del ricordo provenente, talvolta, da spunti autobiografici.
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Tornando a The ACME Novelty Library, nata nel 1993 e ancora attiva, si può forse dire che manifesta l’interesse di Ware per la comunicazione visiva nella sua complessità e per il disegno come “modo di pensare” (come l’artista stesso afferma). Tanto da trattare quest’ultimo e il fumetto come un vero e proprio linguaggio, motivo per cui è necessario prendersi il tempo per decodificare ogni pagina. Ricco di elementi tipografici, pubblicità e inserti, ACME Novelty Library non da possibilità di distrazione e anzi, regala ad ogni sguardo, un elemento nuovo e che sembrava passato inosservato.
Anche in questo caso, la genialità e l’architettura di testi e disegni hanno conferito alla pubblicazione, moltissimi riconoscimenti tra gli anni novanta e i primi 2000 legati alla serie e alle storie raccolte.
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In mostra anche Quimby the Mouse (ACME Novelty Library 1990-1991) e altre produzioni di Chris Ware tra cui una delle copertine realizzate per The New Yorker da cui ha preso forma il cortometraggio animato Mirror, realizzato in collaborazione con Ira Glass e John Kuramoto.
Sicuramente una mostra difficilmente visibile una sola volta, da accompagnare, possibilmente, alla lettura delle preziose interviste presenti nella ricca pubblicazione curata da Hamelin.

Dettagli

Catalogo a cura di Hamelin.
Coconino Press

© Chris Ware © Chris Ware © Chris Ware © Chris Ware © Chris Ware © Chris Ware

Dove e quando

Evento: Il Palazzo della Memoria

Indirizzo:
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Date: 26 Novembre, 2016 - 07 Gennaio, 2017