Una importante mostra nel cuore del centro storico di Parma. Fino al 31 luglio al Complesso Monumentale della Pilotta. Dopo circa ventisette anni dall’ultima rassegna sul tema, la città di Parma accoglie un progetto dedicato alla committenza della famiglia Farnese, che vuole indagare sull’ affermazione della casata nella compagine politica e culturale europea dal Cinque al Settecento, attraverso l’utilizzo delle arti come strumento di legittimazione.
Una mostra che lancia al pubblico una doppia novità: il tema del collezionismo rinascimentale con gli strumenti della Global History e l’inclusione nel mecenatismo della famiglia nelle grandi fabbriche architettoniche.

Una esposizione che segna diversi traguardi per la città e per la prestigiosa sede che la accoglie, infatti: l’intero Complesso Monumentale è nel pieno di un progetto di rilancio dell’Istituto e proprio durante questo 2022 inaugurerà la totalità dei suoi spazi restaurati e riallestiti. Inoltre, con più di trecento opere questa esposizione è inserita nei progetti di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21 e ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Un corpus eccezionale di opere quelle presenti a Parma.
Circa duecento disegni di architettura – insieme a modelli, elaborazioni grafiche e filmati – raccontano il quadro complessivo dell’architettura farnesiana dal punto di vista storico, urbano e territoriale, mettendo in rilievo la profonda relazione tra questa disciplina e l’affermazione dinastica della committenza.

Venti dipinti, capolavori provenienti dal Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli, tra cui spiccano opere di Raffaello, Tiziano Vecellio, El Greco e Annibale Carracci, messi in dialogo con le opere del Complesso a rievocazione della galleria farnesiana, dove erano custoditi i cento dipinti più significativi della collezione di famiglia.

Più di ottanta oggetti, dal Gabinetto delle Cose Rare del Museo e Real Bosco di Capodimonte tra cui la Cassetta Farnese, insieme alla Tazza Farnese dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, alle monete e medaglie del Complesso Monumentale della Pilotta e ai pezzi della Collezione Gonzaga di Guastalla confluiti nella collezione Farnese, che ricostruiscono una camera delle meraviglie rinascimentale.

Nel Complesso della Pilotta troviamo un percorso minuzioso che affronta tanto il linguaggio dell’Architettura, quanto quello dell’Arte, senza perdere di vista l’influenza del Potere.
E se dall’architettura all’arte si passa per la pesante mano del potere, ci si alleggerisce nuovamente con la musica: ad arricchire infatti l’itinerario di mostra si aggiunge il progetto musicale e artistico “Settimane Farnesiane”. Realizzato in collaborazione con La Toscanini, oltre alla
programmazione di alcuni concerti in Teatro Farnese, è stato previsto l’allestimento di una sezione sulla cultura musicale in epoca farnesiana. In uno spazio appositamente dedicato sono esposti alcuni manoscritti, libretti a stampa e pagine di musica in edizione a stampa dell’epoca ed è predisposta una installazione multimediale in cui Enrico Onofri, direttore principale de La Toscanini, illustra il rapporto tra la Famiglia Farnese e la musica, con esempi musicali al violino e continuo (liuto).

Tutti gli spazi del Complesso sono stati adibiti a sede espositiva: Voltoni del Guazzatoio, il Teatro Farnese, la Galleria Petitot della Biblioteca Palatina e la Galleria Nazionale.
Per Parma e per il Complesso monumentale della Pilotta questa mostra sembra segnare davvero un nuovo inizio: la sede è infatti al centro un piano di recupero e ri-funzionalizzazione degli spazi, un ripensamento critico della collezione, una serie notevole di restauri e l’inaugurazione di nuove sezioni, sono solo alcuni dei passi importanti che vedranno questo luogo di cultura rinascere a nuova vita.

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Parma, Palazzo della Pilotta, veduta del cortile di San Pietro Martire o della Pilotta.
    © foto di Giovanni Hänninen
  2. Parma, Palazzo della Pilotta, Biblioteca Palatina, Galleria Petitot e Galleria dell’Incoronata
    © foto di Giovanni Hänninen
  3. Jacopo Barozzi (il Vignola), Sezione trasversale verso il Teatro per il Palazzo di Piacenza, XVI secolo,
    inchiostro e acquerello su carta, mm 443 x 841
    Parma, Archivio di Stato, Fabbriche ducali e fortificazioni,
    b. 8, fasc. 1/11
  4. Messa di San Gregorio, 1539, (Messico)
    Mosaico di piume su tavola, cm 68 x 56
    Musée des Amériques-Auch
    crédit photographique Musée des Amériques-Auch
  5. Tazza Farnese, cammeo in agata sardonica, diametro cm 20
    Napoli, Museo Archeologico Nazionale
    © per concessione del Museo Archeologico Nazionale di Napoli
  6. Allestimento nelle sale del Complesso

In copertina

un particolare di: Raffaello Sanzio, Ritratto del Cardinale Alessandro futuro Papa Paolo III, 1509-1511 olio su tavola, cm 139 x 91 Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte © Museo e Real Bosco di Capodimonte

 

Sito web: https://complessopilotta.it/

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: Complesso monumentale della Pilotta - Piazzale della Pilotta, 15 I- Parma
[Guarda su Google Maps]

Fino al: 31 Luglio, 2022