Cari Bambini.

Andando a sciare in Trentino, nel tempo ho avuto modo di scoprire molte delle sue bellezze come il Castello del Buonconsiglio. La sontuosa residenza che fu di principi vescovi è il più vasto e importante complesso monumentale della regione Trentino Alto Adige e vale proprio una deviazione a Trento per visitarla.

Inoltre, nelle più belle sale del Castello, fino al 3 novembre, è allestita la mostra “Fili d’oro e dipinti di seta. Velluti e ricami tra Gotico e Rinascimento” che racconta la storia dei tessuti sacri attraverso quadri, preziosi velluti e ricami tra Quattro e Cinquecento.

Sono esposti paramenti appartenuti alle chiese e quadri che ne illustrano le funzioni. Si tratta di una mostra realizzata per adulti, ma sono certa piacerà anche ai piccoli curiosi. Resterete a bocca aperta per le antichissime e lussuosissime stoffe. La realtà va ben oltre ogni fantasia: quanto può essere luminoso il velluto, i fili d’oro e d’argento, i ricami in fili di seta variopinta, realizzati in centri che all’epoca assicuravano la perfezione come Firenze, Venezia e Milano.

Tra questi un preziosissimo indumento liturgico di papa Niccolò V del 1450. C’è anche il cappuccio liturgico del Castello Sforzesco di Milano, restaurato proprio per questa mostra e decorato con un ricamo e sembra che il disegno sia addirittura di Sandro Botticelli (il pittore che ha realizzato la mitica Nascita di Venere esposta agli Uffizi).

Fra i dipinti in mostra ce ne sono due che mostrano l’affascinante storia dei preziosi manufatti tessili eseguiti tra la seconda metà del Quattrocento e i primi decenni del CInquecento in Italia e nell’Europa del Nord, opere del misterioso Maestro di Hoogstraeten, misterioso perché ha realizzato dall’inizio del 1500 tanti quadri molto belli nelle Fiandre – oggi Belgio – ma nessuno ha mai saputo il suo nome.

Quello che stupisce, e ci ripensavo in macchina, è l’altissimo livello raggiunto dalle botteghe di tessitori e ricamatori italiani alla fine del Medioevo e forse oggi, con la tecnologia, è stata persa quella manualità. 

Ricordate che non si può toccare niente, anche se la voglia sarà fortissima di tuffare le manine in quelle morbidezze.

 

Didascalie immagini

  1. Castello del Buonconsiglio, veduta esterna (fonte)
  2. Frammento Tessuto, seconda metà XV sec., manifattura italiana, Recanati, Museo diocesano
  3. Manifattura francese, paliotto, primo quarto XVI sec., Pizzighettone (CR), Parrocchia di Santo Bassano
  4. Manifattura lombarda, 1490-1510, piviale di San Vincenzo, tessuto laminato in oro, argento e seta policroma, Bergamo, Fondaz. Bernaregg
  5. Maestro di Hoogstraeten, Madonna con Bambino tra Santa Barbara e Santa CAterina, 1500 circa, Firenze, Uffizi
  6. Raffaellino del Garbo (attr.), San Pietro, 1513, tela di lino, ricamo in oro velato, coll. privata

IN COPERTINA
Manifattura francese, paliotto, primo quarto XVI sec., Pizzighettone (CR), Parrocchia di Santo Bassano
[particolare]

 

Orario di apertura

da martedì a domenica
dalle ore 10 alle ore 18
apertura straordinaria tutti i lunedì fino al 2 settembre

Visite guidate,  attività per la scuola, attività per famiglie
servizi educativi del Museo: booking@buonconsiglio.it
 

Catalogo
Edizioni Castello del Buonconsiglio

Dove e quando

Evento: Fili d’oro e dipinti di seta. Velluti e ricami tra Gotico e Rinascimento
  • Fino al: – 03 November, 2019
  • Indirizzo: Castello del Buonconsiglio – via Bernardo Clesio, 5 – Trento