A Firenze prosegue fino al 28 febbraio “Continuum. The Art of Daniel Graves” realizzata dall’Accademia delle Arti del Disegno in collaborazione con The Florence Academy of Art (FAA). Si tratta di una monografica retrospettiva dedicata al pittore americano Daniel Graves e visitabile con ingresso gratuito nella Sala delle Esposizioni dell’Accademia.
Daniel Graves, si è laureato al Maryland Art Institute nel 1972 dove ha studiato con Joseph Shepard e Frank Russell. Sempre negli anni Settanta è arrivato a Firenze alla ricerca delle tecniche di quei maestri che lo hanno maggiormente ispirato: Rembrandt, Tiziano, Velasquez insieme ai pittori accademici francesi e, a Firenze, ha trovato quel personalissimo stile di simbiosi fra la ricchezza della pittura italiana del ventesimo Secolo con il disegno accademico.

Ha poi continuato la formazione presso la Scuola di Belle Arti di Villa Schifanoia a San Domenico con Richard Serrin e ha studiato con Nerina Simi, figlia del pittore fiorentino, Filadelfo Simi, studente di Gérôme. Conosce Pietro Annigoni.
Nel 1984, insieme a Charles Cecil, ha aperto Studio Cecil-Graves.
Nel 1991 decide di stabilirsi a Firenze e, per mantenere viva la tradizione della grande pittura e scultura, fonda e dirige The Florence Academy of Art dove disegna e dipinge dal vivo ponendo al centro della sua attività artistica lo studio della figura, con il proposito irrinunciabile di approfondire la tradizione “figurativa” e “umanistica”, sia per quanto riguarda le proprie opere sia nella formazione dei giovani artisti suoi allievi. Oggi la scuola, oltre a quella fiorentina ha altre due sedi a Goteborg e New York e i suoi lavori fanno parte di collezioni pubbliche e private in tutto il mondo.

In mostra sono esposte quaranta opere, quadri a olio e disegni, tra i quali spiccano quelli di grandi dimensioni, paesaggi e ritratti caratterizzati dalla prorompente fisicità dei soggetti rappresentati e dal loro stato d’animo.
L’esposizione ripercorrere la carriera artistica di Graves dopo quarant’anni di attività a Firenze, a partire dagli anni Ottanta quando i primi lavori avevano come soggetto prediletto gli artigiani conosciuti nelle botteghe dell’Oltrarno fiorentino, fino agli anni più recenti, ai disegni e studi preparatori realizzati per la sua opera monumentale più rappresentativa, “Prodigy”, nella quale l’artista illustra il tema a lui carissimo, in quanto educatore, del passaggio delle arti tra maestro e allievo.

Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno, sottolinea quanto sia “sorprendente, oltre che interessante, verificare come l’arte del passato che s’incontra a Firenze possa essere in questi nostri tempi un faro che illumina il cammino del futuro, per definizione oscuro e incerto, specialmente per un artista che ha scelto di operare e di evolversi nella pittura figurativa, praticando il disegno, il chiaroscuro, il colore secondo i codici tradizionali, che gran parte degli artisti del Novecento ha abbandonato e talora ripudiato”.

Daniel Graves conclude spiegando come “la mostra all’Accademia delle Arti del Disegno rifletta la storia della mia vita e del mio profondo legame con la città di Firenze nella quale ho scelto di vivere tanti anni fa e dalle cui antiche tradizioni artistiche ho tratto profonda ispirazione e autentico insegnamento”.
A corredo dell’evento espositivo è stato realizzato un catalogo edito da Polistampa con i testi di Cristina Acidini, Gregory Hedberg e Daniel Graves.
Didascalie immagini opere di Daniel Graves
- Portrait of Bertil, Oil on canvas, 25.5×18 in. (65×45 cm), 2008. Private Collection
- Storm over Florence, Oil on canvas, 48×48 in. (122×122 cm), 2018. Private Collection
- Prodigy, The Sculptor, oil sketch, 2018. Private Collection
- The Power of Wisdom and Beauty, Oil on canvas, 31.5×23.5 in. (80×60 cm), 2013 Private Collection
in copertina un particolare di:
Prodigy, The Sculptor, oil sketch, 2018, Private Collection
Orari:
da martedì a sabato: ore 10 -13 e 17-19
domenica: ore 10-13
lunedì chiuso
Ingresso libero
Dove e quando
Evento: Accademia delle Arti del Disegno, via Ricasoli, 68 – Firenze
- Fino al: – 28 February, 2019