Tra tecnologia digitale e percorsi immersivi, prosegua a Roma, a Palazzo Cipolla fino al 30 gennaio 2022, l’arte generativa di Davide Quayola. Classe 1982, artista di origine romana e londinese di adozione, è tra i maggiori esponenti della media-art a livello internazionale e appartiene a quella rara dinastia di creatori che, inventando un proprio codice espressivo, e un nuovo linguaggio artistico/comunicativo, hanno rimasterizzato la storia dell’arte attraverso personalissime visioni.

Promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, realizzata da Poema con il supporto organizzativo di Comediarting e Arthemisia, la mostra è curata da Jérôme Neutres con Valentino Catricalà e offre al visitatore un panorama completo, attraverso un viaggio immersivo nei principali temi della sua arte computazionale, con opere realizzate tra il 2007 e il 2021.

Lungo il percorso espositivo emerge il carattere comune della ricerca artistica che ne ha caratterizzato il passato e continua nel presente: una reinterpretazione del “classico” messo a confronto con le grandi opere dei Maestri riprodotte su “cartelli pedagogici” non solo per facilitare la visita degli spettatori, ma, allo stesso tempo, per fare da guida nell’esplorazione e nella comprensione del “codice Quayola”.

Parte integrante della mostra e massima espressione della capacità innovativa e tecnologica dell’artista è la presentazione delle sculture robotiche, il dialogo con i grandi artisti del passato e soprattutto con Bernini è alla base dello sviluppo di un corpo scultoreo mai visto, realizzato con il supporto di un sistema di intelligenza artificale.

Quayola, Iconographies #81: Adoration after Botticelli, 2016. 

Un mondo computazionale visto spesso agli antipodi del regno naturale, ma che Quayola reinterpreta mostrando l’arte generativa quale mezzo ideale per esplorare la natura. Infatti, le sue serie botaniche – Jardins d’été – evidenziano proprio l’affascinante, anche se paradossale, somiglianza tra il mondo naturale e quello digitale.

Quayola, Jardins d’Été, 2017

Esiste, infatti, un processo “organico” parallelo sia nella vita naturale che in quella algoritmica: nei due regni, della natura e del digitale, si può osservare un processo generativo, che segue una logica di sé. Pertanto, con una natura artificiale così vicina nella sua verità al mondo naturale, Quayola inventa una nuova forma di Impressionismo.

Quayola, Iconographies #82: Madonna after Raphael, 2016

L’artista non utilizza gli algoritmi semplicemente per creare delle opere d’arte, ma ci restituisce strumenti indispensabili di lettura della nostra società contemporanea. Dipinti rinascimentali e del barocco sono trasformati in complesse composizioni digitali e sculture, ispirate alla tecnica michelangiolesca del non-finito sono scolpite mediante mezzi robotici.

Quayola, Iconographies #16: Venus and Adonis after Rubens, 2016

Nella nostra era digitale, la sua arte diviene strumento per guardare con occhio più attento il mondo in cui viviamo, sviluppando opere che assumono sia una forma immateriale (come i video) che materiale (come le stampe o le sculture), l’artista enfatizza il paradosso di un’immaterialità che è, di fatto, una nuova forma di materialità.
Il giusto linguaggio per esprimere una visione del mondo del Ventunesimo secolo.

Dettagli

Didascalie immagini

  1. sala espositiva della mostra
  2. sala espositiva della mostra
  3. sala espositiva della mostra
  4. Quayola,
    Iconographies #81: Adoration after Botticelli2016
    Serie di stampe a getto d’inchiostro / Series of inkjet prints
  5. Quayola,
    Jardins d’Été, 2017
    Serie di video 4K / Suite of 4K Videos
  6. Quayola,
    Iconographies #82: Madonna after Raphael, 2016
    Serie di stampe a getto d’inchiostro / Series of inkjet prints
    Courtesy: Collezione privata
  7. Quayola,
    Iconographies #16: Venus and Adonis after Rubens, 2016
    Stampa a getto d’inchiostro / Inkjet prints
    Courtesy: Beniamino de’ Liguori Carino, Roma

In copertina

Quayola
Iconographies #81: Adoration afterBotticelli, 2016
Serie di stampe a getto d’inchiostro / Series of inkjet prints
(particolare)

Catalogo edito da Skira

Dove e quando

Evento: Quayola re-coding

Indirizzo: Palazzo Cipolla - Via del Corso, 320 - Roma
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Fino al: 30 Gennaio, 2022