Mario Radice: il pittore e gli architetti. La collaborazione con Cesare Cattaneo, Giuseppe Terragni, Ico Parisi è una mostra curata da Roberta Lietti e Paolo Brambilla che fino al 24 novembre 2019 occuperà gli spazi della Pinacoteca civica di Como.

L’Importante artista comasco Mario Radice è al centro di un esposizione che – attraverso lo studio delle sinergie con gli architetti di maggior rilievo dell’epoca – racconta una delle figure più complesse nel panorama del primo astrattismo italiano.
Progettista, teorico, critico d’arte, curatore di mostre e saggista, Radice è in mostra con la sua arte tutta: mirando a ricostruire ciò che del suo lavoro è andato perso, non solo la produzione pittorica ma anche le sue esperienze progettuali, attraverso la collaborazione con gli amici architetti, tra cui Giuseppe Terragni, Cesare Cattaneo e Ico Parisi.
Il Fondo Mario Radice, depositato presso il museo e donato dagli eredi, è il punto di partenza di un viaggio espositivo che mescola pittura, architettura e scultura. Grandi artisti messi a confronto per raccontare la cultura architettonica (e non solo) italiana tra rilanci di creatività e collaborazioni eccezionali.

Per la prima volta, grazie all’idea di Roberta Lietti, una mostra racconta il lavoro combinato tra Mario Radice e i tre architetti comaschi – espressione delle tre arti scultura, architettura e pittura – anche grazie all’allestimento progettato da Paolo Brambilla. Le opere trovano un chiaro riferimento in immagini fotografiche d’epoca, plastici, scritti, disegni preparatori e studi su carta (tra cui molti inediti e conservati presso gli archivi della Pinacoteca di Como) in gran parte provenienti dal Fondo Mario Radice donato al Comune dagli eredi.

Si parte dal rapporto tra Mario Radice e Cesare Cattaneo: concentrandosi principalmente su uno dei lavori più significativi di tale sinergia artistica e progettuale, la Fontana di Camerlata, ricostruita a Como soltanto nel 1960 dopo essere stata ospitata in Parco Sempione, sull’asse fra il Castello Sforzesco e l’Arco della Pace. Nella Pinacoteca è possibile ammirare il modello originale della Fontana, proveniente dall’Archivio Cesare Cattaneo di Cernobbio, unitamente a disegni, studi di progetto, foto-cartoline e alla relazione originale firmata dai suoi progettisti, oltre ad altri documenti e riviste dell’epoca inerenti la monumentale scultura.
A seguire ci si sposta sul rapporto tra Radice e Giuseppe Terragni: in particolare due grandi lavori corali quali la Casa sul lago per artista e la Casa del Fascio di Como.

La prima presentata alla V Triennale di Milano del 1933, di cui viene proposta una gigantografia dell’interno dello studio a fondale per la ricostruzione dell’ambiente, in merito al quale viene esposto lo sgabello originale Columbus in legno e tubolare di ferro cromato, a cui è accostato il bozzetto a grandezza naturale dell’affresco Nudo di Donna, uno dei due grandi affreschi realizzati da Radice per tale spazio.

La seconda per la quale Radice aveva realizzato tra il 1932 e il 1936 due grandi bassorilievi per la Sala del Direttorio al primo piano e otto affreschi nel Salone delle Adunate al piano terra, di cui è visibile in mostra un accurato modello appositamente realizzato dal curatore Brambilla, con gli interventi pittorici di Radice restituiti in scala, così centrali per la nascita del primo astrattismo italiano ed ammirati anche da Lucio Fontana. Sono inoltre presenti due studi su carta, un olio su tela e altre opere su carta riconducibili ai motivi dei pannelli della Casa; completano la sezione espositiva numerose immagini fotografiche d’epoca.

A chiudere il percorso Radice e Ico Parisi: con i bozzetti a colori degli affreschi di Casa Carcano a Maslianico e di Casa Notari a Fino Mornasco, lavori realizzati nel 1950 entrambi andati distrutti, oltre a una gigantografia di Radice al lavoro e fotografie originali.
Al centro della sala la proiezione (a cura dei giovani videomaker di OLO Creative Farm) di uno dei mosaici realizzati da Radice per la facciata di Casa Bini a Monteolimpino, villa progettata da Parisi ed edificata tra il 1952 e il 1953.

Inoltre, i tre club di servizio cittadino – il Lions Club Como Host, di cui Mario Radice e Ico Parisi sono stati soci fondatori nel 1953 e presidenti (Radice nel 1962, Parisi nel 1967), il Lions Club Como Plinio il Giovane e il Lions Club Como Lariano – si sono uniti per un progetto comune: laboratori didattici, visite animate e teatralizzate, “passeggiate creative” e visite guidate, fino a un momento di restituzione delle testimonianze dei cittadini raccolte sulla Fontana di Camerlata e sulla sua edificazione, sono tutte attività collaterali organizzate da questi e volte ad ampliare l’accessibilità per la comunità, in particolar modo a favore di bambini, anziani, diversamente abili e non vedenti.

Didascalie immagini

  1. Da sinistra: Manlio Rho, Giuseppe Terragni, Alberto Sartoris, Cesare Cattaneo, Mario Radice, Signor Garre, Signor Protti, 27.11.1938, Porto di Sant’Agostino, Como
  2. Mario Radice mentre esegue l’affresco Battaglia osservato da Ico Parisi, Casa Carcano, 1950, Maslianico
  3. Mario Radice, Bozzetto per il mosaico di Casa Notari, 1949, Fino Mornasco, tecnica mista su cartoncino, cm 20×10
  4. Sala del Direttorio con plastico murale ad affresco di Mario Radice. In primo piano tavolo per riunioni con poltrone Benita, progetto Giuseppe Terragni, Casa del Fascio, Como
  5. Mario Radice, Nudo di donna, 1933, studio per affresco carboncino su carta riportato su tela, cm218,5×69, Pinacoteca Civica, Como
  6. Casa Bini, Monteolimpino, 1952-1953, progetto di Ico Parisi con Gian Paolo Allevi, Mosaici di Mario Radice, scultura di Francesco Somaini
  7. Ico Parisi e Mario Radice sul terrazzo di casa Parisi, Como, 1958 circa,
  8. Ico Parisi e Mario Radice, Tavolino da salotto per la ditta Altamira di New York, 1954, mosaico in tessere di marmo su disegno di Radice

IN COPERTINA
Cattaneo e Radice
La Fontana di Camerlata tra il Palazzo dell’Arte e la Torre Littoria
1936 Milano Parco Sempione
Archivio Mario Radice Pinacoteca Civica, Como

INFO
Orari da martedì a domenica ore 10-18
pinacoteca@comune.como.it
www.visitcomo.eu