Vale la pena allontanarsi da Piazza Maggiore, dalle torri e dal Nettuno per raggiungere il Museo del Patrimonio Industriale (ex Fornace Galotti) per esplorare un capitolo fondamentale della storia della città e per visitare una mostra che definirei “lungimirante”. Lungimirante perché ideata dal progetto Griffo, La Grande Festa delle Lettere che si concretizzerà completamente nel 2018 e perché amplia la prospettiva sulla visione della carta stampata.

Curata da Elisa Rebellato e Antonio Cavedoni la mostra “Metodo Simoncini: ricerca di un’estetica dell’insieme” dedicata al lavoro del type designer Francesco Simoncini (1912 – 1975) è allestita in uno spazio che ricorda il reparto di lavoro delle Officine Simoncini, di cui Francesco è Amministratore  Unico dagli anni Cinquanta, con tavoli da lavoro e uno dei tre archivi contenenti i disegni di produzione dei caratteri originali.

Ciascuno dei cinque tavoli è dedicato ad una tematica storica e tecnica. Nel primo viene illustrata la genesi del testo con Linotype, la macchina che permetteva di stampare la pagina finita. il processo parte dal disegno della lettera fino alla creazione delle matrici che andranno a comporre il testo in un blocco unico; In questo caso un estratto di una lezione del 1965 di Simoncini al Politecnco di Torino che racchiude tutta l’etica e la filosofia dell’individuo, oltre che dell’imprenditore.

Il secondo tavolo illustra il “metodo”, brevettato a livello internazionale negli anni Sessanta, per rendere più fruibile la lettura dei periodici attraverso una formulazione delle matrici che compensasse l’inevitabile deformazione delle lettere in fase di stampa. Anche in questo caso, sono senso del dovere e lungimiranza a spingere il designer a compiere passi avanti non solo nell’innovazione tecnica ma soprattutto verso il fruitore. A prova di questo le brochures della successiva bacheca illustrano i caratteri e gli strumenti prodotti dall’azienda bolognese: Permanent, Selene (nato con il nome di Armstrong in omaggio al Neil che mise piede sulla Luna) e Aster destinati a periodici e alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Negli ultimi due tavoli l’attenzione è dedicata ai caratteri che hanno diffuso maggiormente il lavoro di Simoncini e che, spesso inconsapevolmente, molti di noi hanno avuto sotto gli occhi. Uno tra tutti il Garamond Simoncini, scelto dalla casa editrice Einaudi per una delle sue collane più lette. Un carattere economico, in termini spaziali, ma ad oggi ancora riconoscibile.
Un altro carattere entrato a fare parte della quotidianità è certamente il Delia, nato Pubblicità per esplicitarne la destinazione, diventa il carattere delle Pagine Gialle nel decennio dal 1969 al 1979. Anche in questo caso funzionalità e leggibilità determinano le scelte estetiche per cui le grazie e la base “tagliata” nei caratteri non sono solo una scelta stilistica ma sono motivate dalle piccole dimensioni dello stampato.

La mostra non si limita all’esposizione e propone la proiezione integrale di un film dell’epoca realizzato presso l’Officina da Scuola Applicazioni Fotografiche Salesiana sulla produzione di una matrice in tutte le sue fasi documentando così la collaborazione, nella didattica, di diverse realtà territoriali; sinergia che peraltro, è riconducibile allo stesso progetto Griffo, La Grande Festa delle Lettere e al dialogo tra le tematiche esposte e la destinazione del Museo stesso.
Una mostra che nutre la volontà di indagine storica per dare luce a processi creativi che rischiano di essere dati per scontati, complici abitudine e frenesia, e che può’ essere da input per imparare ad osservare con più attenzione gli elementi della quotidianità.

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Francesco Simoncini, ritratto
  2. Reparto disegno caratteri_Officine Simoncini
  3. Disegno esecutivo carattere Garamond Simoncini
  4. Elenco telefonico SIP, Pavia e Provincia, 1975, foto: Gianni Mazzotta
  5. Frame dal film documentario Come si crea una matrice. SAFS

IN COPERTINA
Materiali per la produzione di un carattere tipografico con Linotype
foto: Gianni Mazzotta

Catalogo Ronzani editore A cura di Griffo, la grande festa delle lettere
Testi di Elisa Rebellato e Antonio Cavedoni
Progetto grafico Dina&Solomon

Dove e quando

Evento: Metodo Simoncini: ricerca di un'estetica dell'insieme

Indirizzo:
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Fino al: 20171112