Nei miei viaggi mi sono reso conto che
quando un paese perde il legame tra la sua storia e il suo abito tradizionale,
qualcosa di veramente prezioso è andato perduto
(Mario Testino)

A Roma, Palazzo Bonaparte presenta in anteprima assoluta “A Beautiful World” prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con Domus Artium Reserve, con il supporto dell’Uzbekistan Art and Culture Development Foundation. Si tratta del nuovo progetto del fotografo Mario Testino – con origini irlandesi e italiane – nato in Perù nel 1954 poi trasferitosi a Londra nel 1976, dove entrò a far parte del novero dei ritrattisti più innovativi della sua generazione e, i suoi scatti, arrivarono alle principali riviste. Punto di riferimento nell’arte della moda, le sue immagini sono spesso diventate leggendarie come le persone che ha fotografato. Meticolosamente pianificate, eseguite con un’ingannevole nonchalance ed eleganza, hanno ridefinito l’informalità.

Fresco e attuale, il suo lavoro lo ha reso, per decenni, il creatore di campagne di moda ed editoriali, capaci di sfidare le norme accettate, con creatività e fascino. Terence Pepper, curatore della fotografia alla National Portrait Gallery di Londra, lo ha definito il “John Singer Sargent dei nostri tempi“, mentre il direttore della galleria, Charles Saumarez Smith, parlando della retrospettiva da recordPortraits” del 2002, ha sottolineato il rapporto forte tra l’opera di Testino e la tradizione dei ritrattisti di corte, da Holbein a Reynolds, da Goya a Rubens.

Mosso dall’istinto di far apparire spontaneità, intimità e immediatezza, come lui stesso ha sottolineato “Gli occhi del mondo moderno, che sono diventati ossessionati dall’avvicinarsi il più possibile ai loro eroi, volevano sentire di essere letteralmente in grado di raggiungere e toccare l’attimo nelle immagini, quindi ho voluto trasferire l’emozione di un incontro ravvicinato e intimo con il soggetto nella fotografia che stavo scattando“.

Ispirato dal fotografo peruviano Martin Chambi Jimenez – e dai suoi ritratti dei primi anni del Ventesimo secolo, con donne di Cusco che indossavano abiti tradizionali – Testino ha rivisitato, con modalità proprie, il soggetto a colori per documentare la continua ricchezza e l’evoluzione delle tradizioni del costume in Perù. Inizia così il nuovo progetto, in cui ha cercato di registrare la straordinaria ricchezza della cultura del vestire in continua evoluzione, accanto a una incombente tendenza all’omologazione, che cancella identità e comunità in ogni angolo del globo.

Reagisce a questo conformismo cercando, ovunque vada, abiti e costumi originali e immutabili che descrivano approcci artistici unici legati al ruolo, all’identità e al potere di appartenenza: la forma di un cappello, o del taglio specifico di un costume o di un abito modellato, creato e associato a un rituale, una festa, un luogo o un’usanza.

Rivelando questa bellezza in luoghi insoliti, definendo il modo in cui apparteniamo al luogo di nascita o di vita, e includendo l’ornamento del corpo stesso, fino alla pelle e ai capelli, Testino ha catturato immagini volte a definire chi siamo, a cosa apparteniamo e cosa rischiamo di perdere. Dal 2017 ha attraversato oltre trenta Paesi concentrando la sua arte sull’esplorazione dell’unicità culturale e tradizionale che ancora si trova in un mondo rapidamente globalizzato.

A Beautiful World” attraverso un percorso tematico, è quindi un viaggio che parte dal Perù per snodarsi attraverso Colombia, Messico, Giappone, Myanmar, Mongolia, Kenia e molti altri Paesi per svelare, attraverso la lettura e l’analisi dei costumi tradizionali, gli atteggiamenti dei vari popoli, rivelando a volte i loro tratti comuni ed altre i loro contrasti. L’abito tradizionale come un codice a barre da leggere per “identificare” un popolo e portarne alla luce le caratteristiche più intime. Una navigazione sfumata tra le complessità e i contrasti dei nostri molteplici modi di appartenere: individualità e conformismo, comunità, rituali, idee del sé, simboli e sistemi di credenze.

Dettagli

Didascalie immagini Mario Testino

  1. Myanmar, 2018
    Fotografia, 90×60 cm © Mario Testino
  2. Myanmar, 2018
    Fotografia, 90×60 cm © Mario Testino
  3. Ethiopia, 2019
    Fotografia, 180×120 cm © Mario Testino
  4. Japan, 2019
    Fotografia, 180×247 cm © Mario Testino
  5. Perù, 2022
    Fotografia, 90×60 cm © Mario Testino
  6. Kenya 2023
    Fotografia, 120×180 cm © Mario Testino

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: Palazzo Bonaparte- Piazza Venezia, 5 - Roma
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Fino al: 25 Agosto, 2024