Al Museo di Santa Giulia prosegue, fino a domenica 15 febbraio 2026, una mostra che presenta, per la prima volta al grande pubblico, una parte del ricchissimo patrimonio illustrativo dell’archivio storico dei bozzetti di “Editrice La Scuola”, realtà bresciana che opera dal 1904 nel settore educativo producendo testi scolastici e strumenti didattici, per accompagnare generazioni di insegnanti e studenti di ogni grado. Le illustrazioni, elementi tuttora fondamentali dell’apprendimento, divennero, nell’immediato Dopoguerra e nel conseguente periodo del boom economico, uno strumento di conoscenza collettiva per intere generazioni di giovani studenti, in una nazione che, dopo il 1945, puntava sempre di più sulla scolarizzazione per una nuova crescita del Paese.

L’iniziativa è parte del Festival Internazionale dell’Educazione 2025 (tenutosi a Brescia dal 2 al 5 ottobre) e si tiene in contemporanea con la rassegna Guido Crepax. Sogni, Giochi, Valentina. 1953-2003, la più ampia antologica, finora mai realizzata, sul lavoro dell’artista milanese, allestita al Museo di Santa Giulia (di cui vi riferiremo il mese prossimo). Il percorso espositivo di Mondi, viaggi, storie… e poi c’è Jacovitti! Le illustrazioni dall’archivio dell’Editrice La Scuola si compone di settantatre tavole originali ed è stato curato da Michela Valotti, con la collaborazione di Anna Piergentili, promosso da Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Editrice La Scuola con il supporto di Fondazione Giuseppe Tovini e Giornale di Brescia.

Per i “Baby boomer” un tuffo nei ricordi più belli, per tutti un viaggio ideale nell’Italia tra gli anni Quaranta e Settanta per raccontare la storia dell’educazione e l’immaginario sociale che si andava costruendo proprio grazie al “libro di scuola”; è questo il primo esito di un ampio progetto, avviato nel 2018, di recupero, conservazione e valorizzazione dei propri archivi storici del “Gruppo La Scuola” e, grazie ad accordi con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e con la Scuola Normale Superiore di Pisa, è stato strutturato un processo di catalogazione e digitalizzazione, tutt’ora in corso, che consentirà di mettere in sicurezza e rendere consultabili oltre ventimila illustrazioni e bozzetti originali.

La mostra, suddivisa in quattro sezioni tematiche, si apre con le immagini tratte dai volumi di narrativa per ragazzi dei primi cataloghi di Editrice La Scuola. Il numero di pubblicazioni di questo genere, già ricco fin dai primi anni di attività della casa editrice, subì un forte incremento a seguito delle riforme ministeriali degli anni Cinquanta, che puntavano all’attivazione dell’istruzione popolare, e dell’istituzione nel 1962 dalla scuola media “unica”, diventando un terreno privilegiato di sperimentazione. Le illustrazioni dedicate a fiabe, miti e leggende testimoniano la continuità con la tradizione e, al tempo stesso, offrono l’opportunità di aprire a linguaggi iconografici nuovi, che aspirano ad ampliare l’immaginario fantastico di grandi e piccoli lettori.

Protagonista di questo periodo fu Gianmaria Ciferri (1925-2020), ideale erede di Francesco Carlo Salodini, i cui disegni accompagnavano le rielaborazioni di capolavori come la Divina Commedia di Dante Alighieri o di grandi poemi mitologici come l’Odissea di Omero, o Gli Argonauti di Apollonio Rodio. A Ciferri si affiancano i nomi di Ugo Fontana (1921-1985), di cui vengono esposte alcune tavole de I più bei racconti di Tolstoj (1954), il suo capolavoro, e Gaspare De Fiore (1926-2011) che illustrò l’epopea western di Buffalo Bill e, qualche anno più tardi, di Aldo La Duca (1925-1995), che progettò la copertina e i disegni per Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne, e Giovanni Tabarelli (1936-2013). In questa sezione, spiccano anche le tavole, per lo più a china, a firma di un giovane Benito Jacovitti (1923-1997), che opera con il suo stile inconfondibile, dando vita a un sodalizio intenso durato una decina di anni con “La Scuola” che portò alla realizzazione di una straordinaria edizione de Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi, e in particolare con Vittorino Chizzolini, pilastro culturale e pedagogico della casa editrice di quegli anni. La mostra prosegue documentando l’attenzione che La Scuola ebbe, tra gli anni Cinquanta e Sessanta, per la divulgazione scientifica, che trovò nelle illustrazioni uno strumento didattico di fondamentale importanza.

Particolarmente attento alla produzione in questo ambito, monsignor Angelo Zammarchi, scienziato e uomo di cultura, che, pur continuando ad assicurare l’insegnamento di scienze nel Seminario diocesano, fu per diversi decenni anima dell’Editrice, affidò numerose tavole naturalistiche a due autori che operavano con precisione e altissimo rigore nei dettagli: Gianbattista Bertelli (1922-2001), per opere come Raccolta ed allevamento di alcuni insetti acquaioli e terricoli o Scienza e lavoro. Quaderni di divulgazione scientifica e Piero Cozzaglio (1935-1991). A queste firme si affiancano quelle di Bruno Munari (1907-1998), una delle eminenze del design, della grafica e dell’arte italiana del secolo scorso che, nel 1945, ispirato dalla nascita del figlio Alberto, si dedica all’editoria per l’infanzia, ideando libri innovativi dal forte impatto visivo e sensoriale, di Gianni De Luca (1927-1991) e, soprattutto, di Nevio Zeccara (1924-2005) per il settore dell’esplorazione spaziale (Le meraviglie dell’universo), facendo nascere un nuovo immaginario, alimentato dal lancio dei primi razzi e satelliti e, soprattutto, dall’allunaggio, nel 1969.

La terza sezione rende omaggio a Marina Battigelli (1896-1979), illustratrice e autrice di grande sensibilità, capace di unire rigore didattico e delicatezza narrativa, il cui lavoro s’inseriva nella linea editoriale di attenzione alla formazione religiosa e all’educazione spirituale dei giovani. Le sue tavole, come quelle per il Vecchio Testamento narrato agli adolescenti, restituiscono l’impegno della casa editrice nel coniugare fede e cultura, tradizione della scrittura e quotidianità di fede vissuta.

La rassegna si completa con il capitolo che ripercorre la produzione di sussidiari e di manuali illustrati per la scuola primaria e secondaria, che si arricchirono, nel corso degli anni, di immagini non come semplici corollari al testo, quanto veri e propri strumenti di apprendimento. Pio Pullini (1887-1955), Kurt Ćaesar (1908-1974), Marco Del Corno (1924-2010), Gianbattista Bertelli firmano tavole di grande impatto, in grado di rendere accessibili concetti complessi e di accompagnare ragazze e ragazzi nella scoperta di un mondo in continua evoluzione.

Anche il cartellonista Fausto Borrani (1925-2014) collaborò con “La Scuola”, confermando l’attenzione per un linguaggio visivo che unisce rigore educativo e freschezza creativa nella manualistica più tecnica.
La mostra è accompgnata da un catalogo pubblicato da Editrice La Scuola che, oltre a riprendere le tavole presenti in esposizione e le biografie degli autori, presenta saggi sul valore pedagogico del libro illustrato ai fini della costruzione dell’immaginario per i giovani lettori di ieri e di oggi.

Dettagli

Didascalie immagini

(courtesy Ufficio stampa CLP Relazioni Pubbliche)

  1. “Mondi, viaggi, storie… e poi c’è Jacovitti!”; allestimento mostra; foto: © Alberto Mancini
  2. “Mondi, viaggi, storie… e poi c’è Jacovitti!”; allestimento mostra; foto: © Alberto Mancini
  3. Gianmaria Ciferri, Illustrazione interna per Gherardo Ugolini, Il paziente Odisseo (1961), tavola fuori testo, tempera su carta, 250×190 mm, courtesy Editrice La Scuola
  4. Gianni De Luca, Illustrazione interna per Camminare V (1954), p. 431, tempera su carta, 377×297 mm, courtesy Editrice La Scuola
  5. Gian Battista Bertelli, copertina di S.I.M, Scuola Italiana Moderna, del 1955, courtesy Editrice La Scuola
  6. Marina Battigelli, Sovraccoperta per Marina Battigelli, Il Vecchio Testamento (1954) tempera su carta, 305×235 mm, courtesy Editrice La Scuola
  7. Pio Pullini, illustrazione interna per Armando Armando, A poco a poco. Grammatica, classe IV (1947), china su carta, 122×219 mm, courtesy Editrice La Scuola
  8. Kaiser Kurt (in arte “Caesar”), scheda didattica per Camminare (1953), tempera su carta, 333×588 mm, courtesy Editrice La Scuola

Dove e quando

Evento: Mondi, viaggi, storie… e poi c’è Jacovitti! Le illustrazioni dall’archivio dell’Editrice La Scuola

Indirizzo: Museo di Santa Giulia - via Musei, 81/b - Brescia
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Fino al: 15 Febbraio, 2026