A Milano, al piano terra di Palazzo Citterio, è visibile a ingresso gratuito fino a martedì 14 luglio, Body Machine (Meridians) installazione di Sougwen Chung (1985), artista sino-canadese che espone per la prima volta in Italia. Riconosciuta a livello internazionale per la sua ricerca che combina performance, robotica, intelligenza artificiale e disegno, questa sua mostra – curata da Auronda Scalera e Alfredo Cramerotti – è il nuovo capitolo del ciclo di progetti espositivi ospitati sul ledwall di Palazzo Citterio, organizzati in collaborazione con il Museo nazionale dell’Arte digitale. Nel corso dell’ultimo decennio, Chung ha sviluppato sistemi sofisticati in cui le macchine collaborano al suo processo creativo e ne diventano parte integrante; in questo modo, si crea un’entità – cui è stato dato il nome di “Loro” – che crea un tutt’uno tra l’artista e la macchina stessa. Nei progetti della serie D.O.U.G. (Drawing Operations Unit: Generation), ha addestrato braccia robotiche a partire dai propri movimenti, consentendo loro di apprendere dai suoi gesti. Attraverso performance dal vivo, l’artista ha dato vita a un dialogo in tempo reale con le macchine, generando opere basate su movimento, risposta e interazione. Con Body Machine (Meridians) estende ulteriormente la sua indagine sul rapporto tra essere umano e macchina.

L’opera integra dati di movimento corporeo, registrazioni ambientali, sistemi di machine learning e sound design immersivo, dando origine a un sistema dinamico di luce, suono e movimento. Il lavoro si configura come una serie di azioni biomimetiche, in cui forme digitali generate algoritmicamente evocano una forte dimensione organica. Il concetto di “meridiano”, così come si ritrova nel titolo, è inteso come punto di connessione tra dimensioni diverse: linea geografica, percorso energetico del corpo umano e legame simbolico tra luoghi distanti. Attraverso questa pluralità di significati, Sougwen Chung invita a riflettere sulle relazioni tra corpo, tecnologia ed ecosistemi terrestri, proponendoli non come ambiti separati ma come processi profondamente interconnessi.

All’interno dell’installazione, una parte rilevante è riservata all’acqua e al ghiaccio. Per realizzare questo progetto, Sougwen Chung ha intrapreso una spedizione nell’Artico per monitorare i ghiacciai in scioglimento e registrare la luce del sole polare; durante questi sopralluoghi, si è immersa fisicamente per cinque minuti nelle acque di disgelo glaciale a 0,2°C, percependo come il sole e il distacco dei ghiacciai alterassero giorno per giorno la temperatura dell’acqua intorno al proprio corpo.

I dati di movimento del corpo, messi alla prova dal freddo, sono diventati parte del linguaggio digitale dell’installazione e i curatori affermano come l’artista porti a Milano “un lavoro che sfida le nostre categorie più radicate: cosa significa essere corpo, cosa significa essere macchina, dove finisce l’uno e inizia l’altra. L’installazione non si limita a rispondere a queste domande, le abita, le mette in tensione, le trasforma in esperienza sensoriale e concettuale. Il ledwall di Palazzo Citterio diventa così un luogo liminare, in cui il gesto umano e il calcolo algoritmico si incontrano in una coreografia aperta, viva, mai definitiva”.

Dettagli

Brevi note biografiche

Sougwen 愫君 Chung (1985) è un’artista e ricercatrice sino-canadese, ampiamente riconosciuta come pioniera nella collaborazione tra esseri umani e macchine. La sua opera Memory (Drawing Operations Unit: Generation_2) fa parte della collezione permanente del Victoria and Albert Museum ed è il primo modello di intelligenza artificiale acquisito da una grande istituzione culturale.
La pratica multidisciplinare di Chung comprende installazione, disegno, performance e scultura, in dialogo con robotica, apprendimento automatico e biosensing. Attraverso l’unione di queste forme espressive, indaga la trasformazione delle relazioni tra il gesto della mano e quello della macchina. Il suo lavoro concepisce la collaborazione come un sistema estetico in continua evoluzione, in cui umano, macchina e ambiente co-producono coreografie aperte di percezione e significato.
Chung è stata inserita tra le cento persone più influenti nell’ambito dell’intelligenza artificiale secondo Time ed è stata insignita del Global Impact Award. È stata riconosciuta come Cultural Leader al World Economic Forum e premiata per l’eccellenza nelle arti e nelle scienze come Woman of the Year a Monaco. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il Lumen Prize for Art in Technology, il Japan Media Arts Excellence Award per Drawing Operations e una commissione di rilievo per Omnia.
Chung è inoltre fondatrice di Scilicet, uno studio sperimentale con sede a Londra.

Didascalia immagini

Sougwen Chung, Body Machine (Meridians), 2026; fotogramma video; Palazzo Citterio, Milano, 2026
(courtesy Ufficio stampa CLP Relazioni Pubbliche)

 

Orari di visita a ingresso gratuito

da martedì a domenica, 8.30 – 19.15 (ultimo ingresso ore 18)
lunedì chiuso

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: Palazzo Citterio | Ledwall - via Brera, 12 - Milano
[Guarda su Google Maps]

Fino al: 14 Luglio, 2026