Già me lo vedo questo libro fare capolino sotto l’albero di Natale, occhieggiare da pacchetti incartati alla bell’e meglio, troneggiare in mezzo ad altri regali peggio riusciti: pedalini, bagnoschiuma, pot-pourri. Insomma, questo è un appello accorato: se siete in dubbio, regalate un libro. Se siete in dubbio tra quale libro, regalate questo: Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie (Einaudi) di Riccardo Falcinelli. Il perché è presto detto, e risiede – tra l’altro – nel fatto che Falcinelli racconta le cose con gran facilità (ma non faciloneria); mette insieme secoli di storia dell’arte e le foto che ci facciamo al telefono, i mille volti della vergine Maria a quello, sempre uguale a sé stesso, di Elsa di Frozen (e dell’imperatore Augusto, per fare un altro nome), Ingres e i Pokemon, le icone bizantine al Rinascimento italiano. Il risultato è un libro ricchissimo (anche di immagini), dotto ma non pedante, divertente ma non sguaiato, che ci insegna a vedere le cose, a guardarle sempre più nel dettaglio come farebbe un miniaturista, o uno scienziato al microscopio.
Questo libro non è infatti una storia del ritratto, ma qualcosa di più vasto: è il racconto di come la faccia sia stata, fin dai tempi più antichi, una fucina di idee, riflessi ed elaborazioni visive. Che siano teste scolpite oppure dipinte, bambole o maschere, effigi funerarie o personaggi di fantasia, da sempre l’umanità si è chiesta che forma dare ai volti artificiali: che aspetto dovrebbero avere gli dei? Come rappresentare i sovrani? Come far capire chi è buono e chi è cattivo, chi ha prestigio e chi andrebbe giustiziato?
E perché poi, fino a un certo punto della storia delle nostre facce, il viso era rappresentato sempre di profilo, mentre la Gioconda ci sorride standovi quasi di fronte? E perché quel suo sorriso – sempre che di sorriso si tratti – è così enigmatico per noi che la guardiamo? Perché la faccia, qualsiasi faccia, quella che tutti abbiamo, quella che ognuno si porta appresso ogni giorno incontrandone innumerevoli altre, è sempre così visibile, ma leggerla è così complicato, a volte? Ecco, questo libro prova a darci una risposta. E nel frattempo, ci pone un sacco di altre domande.

Dettagli

Riccardo Falcinelli
Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie
Einaudi
pp. 545

Sito web: https://www.einaudi.it/catalogo-libri/arte-e-musica/arte/visus-riccardo-falcinelli-9788806262419/%20

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