Lo scorso 17 marzo è stato il cinquantesimo anniversario dalla scomparsa, a Roma, di Luchino Visconti e il prossimo e il 2 novembre saranno i centoventi anni dalla nascita avvenuta a Milano, un Autore che, per la sua originalità, le sue provocazioni e la sua potenza espressiva, continua a sorprendere, far discutere ed emozionare; il corrente anno 2026, è dedicato al ricordo dello straordinario cineasta, un autore tra i più rappresentativi della cultura europea del Ventesimo secolo. In un orizzonte artistico oggi dominato  dai sistemi digitali e dall’intelligenza artificiale, acquista ancora più valore il Metodo Visconti, basato sulla cura del particolare, sull’unicità dell’evento, sul perfezionismo della forma. Un’opera, la sua, multiforme e sempre contemporanea, ineguagliabile nella ​rappresentazione delle grandi tragedie della storia, ma altrettanto efficace nella capacità di cogliere lo sgomento e il dolore dei personaggi più umili e veri.

Fra le tante celebrazioni, proprio ieri, presso il Cinema Caravaggio della capitale, si è tenuta la presentazione del volume Tutto Visconti, opera monumentale edita da Gremese, curata da Jean A. Gili e Piero Spila, con una prefazione firmata da René de Ceccatty. Un volume, che raccoglie ottanta voci firmate da trentanove studiosi e critici (venti italiani e diciannove francesi), e si presenta come un dizionario antologico ripercorrendone l’intera carriera: dal cinema al teatro, dall’opera lirica al balletto. Dalla “A” della voce “Alain-Fournier” alla “Z” di “Zeffirelli”, passando per la “C” della “Callas” o la “D” di “De Sica” o la “L” di “Letteratura”, uno sguardo aggiornato e multidisciplinare attraverso contributi rigorosi, ma accessibili che spaziano dal Neorealismo sui generis de La terra trema, alla lucidità sociale e profetica di Rocco e i suoi fratelli, dalla meraviglia estetica de Il Gattopardo, alla follia visionaria di Ludwig, fino ai film più controversi, che meritano nuova considerazione. 
Poi c’è la vita privata del Maestro, spesso straordinaria, a volte tumultuosa: la Francia e il Fronte Popolare, la Resistenza e i rapporti col Partito Comunista, le battaglie politiche e la censura, i progetti realizzati e quelli rimasti incompiuti, un itinerario approfondito nell’universo viscontiano per entrare in contattto con la complessità, e la ricchezza, di una produzione artistica senza eguali.
Vengono affrontati tutti i temi, le opere, le collaborazioni, le influenze che ne segnarono il percorso creativo come gli incontri artistici fondamentali (Jean Renoir, Maria Callas, Alain Delon, Claudia Cardinale …), i rapporti professionali con i collaboratori più preziosi (Susi Cecchi d’Amico, Enrico Medioli, Piero Tosi), ma anche i momenti che segnarono da vicino la carriera dell’artista: i successi e le incomprensioni, le provocazioni e gli scandali. 
Il testo, arricchito da decine di immagini per restituire visivamente il “suo” mondo negli aspetti più felici e apprezzati, ma anche nelle difficoltà e zone d’ombra, si configura così quale monografia di un autore capace di attraversare, e unire, linguaggi diversi mantenendo sempre una visione artistica coerente e riconoscibile.

Dettagli

Tutto Visconti
a cura di Jean A. Gili e Piero Spila
prefazione di René de Ceccatty
pagine 458
Gremese Editore
Isbn 10-8866922471