Lo sa bene chi vive in una città attraversata da un fiume, quanto i ponti siano importanti: come si potrebbe fare, a Roma, a passare da una sponda all’altra del Tevere senza – mettiamo – il ponte sant’Angelo, che offre, oltre a un comodo passaggio, anche una bellissima sequenza di statue barocche disegnate nientemeno che da Gianlorenzo Bernini? E come farebbero i fiorentini ad andare diladdarno senza il Ponte Vecchio, o quello di Santa Trinita? E il famoso chewing gum del ponte che sarebbe senza ponte? I ponti, metaforici o meno, sono più utili e costruttivi dei confini: ne è convinto (ma mi permetterei di suggerire almeno una singola piccola obiezione nostrana) Gavin Francis, medico, scrittore e autore di Ponti. Viaggi sulle strade della connessione, pubblicato da EDT per la collana Biblioteca di Ulisse.
Se tutte le strade portano a Roma, era necessario dotare di ponte buona parte dell’Europa. Il primo costruito sul Tevere, il Pons Subicius, risaliva all’incirca a sei secoli prima dell’avvento di Cesare. Definito ‘prima opera pubblica’ di Roma, era fatto di tavole di legno, e in base a certe antiche narrazioni venne distrutto attorno al 500 a.C. dai difensori della città per frenare l’avanzata di un’armata etrusca. Il comandante delle truppe romane era un uomo di nome Orazio Coclite, che secondo una di quelle leggende sopravvisse alla distruzione del ponte ritornando a nuoto sulla sponda di Roma, mentre secondo un’altra rimase ucciso e cadde in acqua” (sorvoliamo, caro Mr. Francis, sul fatto che lei non spenda una sola parola sugli angeli disegnati da Bernini per decorare il ponte nel Seicento).
 I ponti in questo libro, e lo si capisce dopo qualche pagina, non sono solo un mezzo per passare da A a B, non solo nomi e date, ma anche – e soprattutto – un pretesto per parlare d’altro: di pace e di commerci, di conquiste e di guerre, di ricordi personali e di emergenza climatica. Lo diceva qualcuno, che nessun uomo è un’isola: ma tutti possiamo essere ponti verso qualcuno.

Dettagli

Gavin Francis
Ponti. Viaggi sulle strade della connessione
EDT
pagine: 298

https://www.edt.it/libri/ponti