Sono nomi che dicono poco, illustri Carneadi che non sono mai entrati (o lo hanno fatto solo marginalmente) nei libri di storia dell’arte nonostante un talento indiscutibile. Sono i figli e le figlie dei capricci della Fortuna, e tra di loro troviamo qualcuno che “è stato piegato da difficoltà e malattie, qualcuno ha perso l’amore, o lo ha inseguito per una vita senza raggiungerlo. Qualcuno ha combattuto battaglie perse in partenza, qualcuno è morto proprio quando era riuscito ad acchiappare il successo, dopo anni vissuti nell’ombra, e magari proprio mentre stava per essere celebrato come il genio del momento”. Sono insomma tutti Outsiders quelli raccontati da Alfredo Accatino nell’omonimo libro appena pubblicato da Giunti, 34 artisti che conoscono solo in pochi, grandi esclusi dal gioco dell’arte, perdenti o incompresi, nati nel posto sbagliato, nel momento sbagliato o nel corpo sbagliato, che l’autore (sceneggiatore ed autore televisivo, scrittore ed editore) ha scovato “soffermandomi nelle pareti meno nobili dei musei – quelle vicino al bagno o all’ascensore – fotografando la targhetta per andarmeli a studiare, poi, con calma. LI ho trovati acquistando cataloghi d’epoca su di una bancarella. Nelle aste di secondo rango, le uniche che riserbano ancora sorprese”. 
Si va da Elsa von Freytag-Loringhoven (“non è futurista. Lei è futuro” disse Duchamp) artista visiva, performer e poetessa vissuta tra l’Europa e New York tra Otto e Novecento, sempre in netto anticipo sui tempi, ad Amrita Sher-Gil, che Accatino definisce “la Frida Kahlo dell’India” (…e se fosse stata invece Frida, per uno strano scherzo del destino, l’Amrita Sher-Gil messicana?) e considerata, seppur nell’indifferenza generale, come forse la più importante pittrice asiatica del Ventesimo secolo. E poi ancora Louis Wain e Arnaldo Badodi (morto da antifascista in Russia), Vivian Maier (la fotografa-bambinaia, che però comincia timidamente ad uscire dall’ombra) e Pavel Filonov, pittore russo che lavora a fianco di Malevič e che partecipa alla rivoluzione bolscevica del 1917, morto per fame e polmonite durante la seconda guerra mondiale, e con loro tanti altri. Sono storie che forse non avete mai ascoltato e che, anche se fosse solo per questo motivo, varrebbe la pena di leggere.    

Dettagli

Alfredo Accatino

Outsiders. Storie di artisti geniali che non troverete nei manuali di storia dell'arte

pp. 2018

Giunti