
Se io potessi, mi nasconderei dietro al basamento del David di Bernini alla Galleria Borghese, per saltar fuori quando tutti sono andati via e godermi una visita esclusivissima. Oppure vorrei fare cucù alle spalle del Laocoonte dei Musei Vaticani, o confondermi – senza che suoni troppo blasfemo – tra gli invitati delle Nozze di Cana di Veronese al Louvre. Vorrei fare come Nina, Lola e Sam: loro sono i protagonisti di un nuovo delizioso libro di Abraham Spak, illustrato da Fabiola Anchorena, Nascondino al museo, appena pubblicato da Lapis Edizioni.
Qui accade che mentre Lola conta, Sam si nasconde dietro al camioncino dei gelati (mica male!), mentre Nina si infila nel Museo di Storia Naturale, senza accorgersi che sta per chiudere. Circondata da fossili, scheletri e reperti di ogni tipo, Nina non è spaventata, ma sa anzi che la cosa migliore da fare è chiedere aiuto proprio ai protagonisti di quella esposizione: l’Apatosauro prova a farla uscire dal tetto, e la Mammut ce la mette tutta per sfondare la porta che è però troppo resistente pure per la sua testa dura. E pure il Gigantopithecus e Megalodon falliscono. Niente da fare allora? No, perché se da solo nessuno ce la fa, collaborando tutte insieme le creature preistoriche riescono ad aiutare la piccola Nina a uscire da lì. Com’è che si dice? L’unione fa la forza.
Adatto ai bambini dai quattro anni in su, perfetto per quelli che amano dinosauri & Co., questo bel libro è in realtà, come scrive l’autore stesso, per tutte le menti curiose.