Fresca di stampa, “Luigi Crespi storiografo, mercante e artista attraverso l’epistolario” la prima ricostruzione dell’attività di un importante esponente della letteratura artistica del Settecento nonchè ritrattista, ma soprattutto noto come autore del terzo tomo della Felsina Pittrice, edita nel 1769, raccolta di vite dei ‘Pittori Bolognesi’.
Sicuramente un personaggio estremamente controverso, ma non può essere considerato ‘genio folle e incompreso’ dal momento che, fra le sue attività, vi sono state anche quelle di commerciante e storiografo. Figlio del noto pittore bolognese Giuseppe Maria detto lo Spagnolo o lo Spagnoletto (Bologna, 14 marzo 1665[ – Bologna, 16 luglio 1747), Luigi aveva spiccata attitudine per gli affari fra cui la vendita dell’Annunciazione di Francesco del Cossa alla Gemäldegalerie di Dresda.
Un artista incomprensibilmente poco studiato prima della mostra conclusa nel dicembre 2017 – realizzata a Bologna ai Musei Civici d’Arte Antica in collaborazione con il Dipartimento Universitario delle Arti – intitolata “Luigi Crespi ritrattista nell’età di Papa Lambertini”.
Adesso, quella che ci presente l’autrice, Giovanna Perini Folesani, non è monografia, né biografia tradizionale perché il volume presenta una innovativa panoramica, e saggio di analisi, della fitta rete di intrecci di rapporti personali, politici, storiografici, commerciali e artistici che animano il mondo artistico ed erudito italiano tra il 1740 e il 1780.
Proprio attraverso il carteggio di Luigi Crespi (Bologna, 23 gennaio 1708 – Bologna, 2 luglio 1779) viene ricostruita l’operosità dell’erudizione locale dell’Italia centro-settentrionale che in seguito servirà di sostegno anche all’attività epitomatrice di Luigi Antonio Lanzi (Montecchio, ora Treia, 13 giugno 1732) e che coinvolge personaggi di varia caratura e fama come Giovanni Gaetano Bottari, Giovanni Ludovico e Carlo Bianconi, Giacomo Carrara, Tommaso Francesco Bernardi, Innocenzo Ansaldi e Carlo Giuseppe Ratti.
Per i tipi della Casa Editrice Leo S. Olschki – terzo volume della sezione Biblioteca del Universitario per la Ricerca Avanzata nella Metodologia storicoartistica – un’opera importante capace di offrire un contributo anche alla ricostruzione dell’attività artistica di Crespi tramite la compilazione di un elenco sommario ragionato delle opere a lui unanimemente o controversamente attribuite e di quelle, perdute, ricordate dalle fonti, anche manoscritte, ricostruendone un corpus di oltre duecento. 

Didascalia immagine
la copertina del volume

IN COPERTINA
Luigi Crespi, Autoritratto, 1775 (fonte)
[particolare]

Giovanna Perini Folesani
Luigi Crespi
storiografo, mercante e artista attraverso l’epistolario

pagine 496 
Casa Editrice Leo S. Olschki 
ISBN: 9788822263322