
Il Paese raccontato dalla sua rete stradale, permette di scoprire alcuni aspetti della nostra storia per restituire la portata della trasformazione avvenuta dal 1928 a oggi. Attraverso le sue strade l’Italia ha costruito la propria identità ed è questo il filo conduttore del volume edito da Electa e curato da Elena Pala L’Italia si fa strada. Viaggio fotografico in un secolo di Anas.
Nell’ultimo secolo Anas, società del Gruppo FS, ha connesso l’Italia, ridisegnato i territori così, alle soglie del suo centenario, l’Azienda ripercorre la complessa trasformazione infrastrutturale e si mostra motore di un cambiamento ininterrotto.
Non si tratta di una semplice cronaca ingegneristica, ma la testimonianza di una visione civile capace di modellare il paesaggio, accorciare le distanze e unire le comunità. In questa prospettiva la strada smette di essere solo un manufatto per farsi legame sociale e testimone del tempo.
Il volume si sviluppa in un pregevole corpus iconografico: documenti inediti, tavole tecniche accurate e rigorose, scatti d’archivio che evidenziano la metamorfosi e le immagini ricompongono il complesso mosaico delle opere realizzate.
In questo scenario il ruolo di Anas si palesa interprete del dialogo profondo tra architettura, progresso e difesa del territorio.
Un focus particolare è dedicato alle sfide della modernità, dall’integrazione sostenibile dei tracciati alla digitalizzazione delle reti: una chiave di lettura essenziale per comprendere come la rete stradale sia diventata l’ossatura resiliente fondamentale dell’Italia del Ventunesimo secolo.
Nel celebrare il passato i presupposti indispensabili per immaginare la mobilità del futuro in un equilibrio costante tra memoria storica e proiezione verso l’innovazione.