Questo pomeriggio, ore 18 allo Sugar Blues di Firenze, verrà presentato “Lezioni italiane di Fukuoka” di Giannozzo Pucci (Libreria Editrice Fiorentina) dove l’autore racconta il pensiero e l’eredità del botanico giapponese, uno dei grandi pionieri dell’agricoltura naturale.
Prima che il nome di Masanobu Fukuoka (Iyo, 2 febbraio 1913 – Iyo, 16 agosto 2008) diventasse punto di riferimento, c’era chi aveva già intuito la portata del suo pensiero e, quel qualcuno, è proprio Pucci, il primo a pubblicarrne La rivoluzione del filo di paglia e a invitarlo, nel 1981, nel nostro Paese.
“Lezioni italiane di Fukuoka” nasce da quell’incontro per offrire, senza filtri, la voce di uno dei grandi maestri del nostro tempo. Infatti, raccoglie e trascrive le conversazioni tenute, così da restituire l’autentica voce del contadino-filosofo il cui messaggio è tuttora di straordinaria attualità.
Un testo prezioso per avvicinarsi al pensiero di Fukuoka da cui emerge con chiarezza la sua proposta: ritrovare un rapporto armonioso con la natura e ripensare la società. Riflessione profonda sul rapporto tra uomo e natura insieme a una critica radicale dei modelli produttivi e consumistici che minacciano gli equilibri del pianeta.
Pagine che non rappresentano un semplice documento storico, ma sollecitano a riscoprire la semplicità, l’autolimitazione e un modo diverso di abitare la Terra.
Il volume è completato dall’appendice Buttate via l’orologio. Incontro con Fukuoka in India di Pia Per, preziosa testimonianza dell’impatto umano e spirituale del maestro giapponese.

Dettagli

Lezioni italiane di Fukuoka
a cura di Giannozzo Pucci
Pagine 82
Libreria Editrice Fiorentina
Isbn 9788865002490