Presentato lunedì scorso a Pistoia, nel Giardino della chiesa di San Bartolomeo in Pantano, “La Restanza: dedizione alla propria terra. Storie di gente che resta fra Toscana ed Emilia” di Francesco Tomè (Libreria Editrice Fiorentina) un libro piccolo nel formato, ma di autentico spessore che invita a riflettere sul valore della permanenza perché, la Restanza, non è una scelta di inerzia, bensì di coraggio.
Anche attraverso immagini e interviste, l’autore racconta storie di donne e di uomini che hanno deciso di restare nelle terre della Toscana e dell’Emilia così da preservare mestieri, tradizioni e un legame con il territorio. 
Emergono ritratti di pastori, agricoltori, artigiani e custodi della memoria, testimoni di una vita che sfida l’abbandono e resiste alle logiche della produzione di massa.
Dalle Alpi Apuane all’Appennino Tosco-Emiliano, un viaggio tra paesaggi e volti capaci di trasmettere passione con le loro voci che dettagliano un ritorno alla qualità della vita, alla sostenibilità, alla comunità.
Un viaggio nell’arte della fotografia attraverso lo sguardo di un giovane che ha trasformato la sua passione in professione.

Dettagli

Francesco Tomè
La Restanza: dedizione alla propria terra

Storie di gente che resta fra Toscana ed Emilia
pagine 88
Libreria Editrice Fiorentina
Collana: Quaderni d’Ontignano
Isbn 9788865002353