La cosa che mi piace di più dei libri è che creano legami. Legami solo ideali (una delle mie migliori amiche è certamente Jane Austen) o nei casi più fortunati anche reali e tangibili: qualche tempo fa per esempio gironzolavo in libreria senza cercare un titolo ben preciso quando vedo, esposto tra il reparto bambini e l’uscita, un riccio che mi sorride da una copertina. Ettore, così si chiama il riccio, è un grande viaggiatore e protagonista di una piccola collana che lo ha portato a Roma, a Torino, Milano e Venezia. Grazie al piccolo Ettore ho conosciuto l’autrice del libro, Camilla Anselmi, e ho avuto modo di sfogliare il suo ultimo libro (scritto assieme a Giulia Benati, con le illustrazioni di Elena Livieri), La raccolta di Pica, pubblicato come gli altri da Scalpendi.
Chi è Pica? Una gazza ladra che, come tutte le gazze ladre, non resiste di fronte a un bell’oggetto col risultato che negli anni ha accumulato un vero e proprio patrimonio nel suo nido: c’è una chiave, una fotografia di tre persone sorridenti, la piuma di un pavone, un fossile e tante e tante altre cose preziose, talmente tante che a un certo punto il piccolo nido di Pica non è più sufficiente. Con l’aiuto di Cincia, Pica decide di progettare un luogo che non sia solo grande abbastanza per tutti quegli oggetti, ma che possa “raccontare la loro storia e la mia, così un domani ne rimarrà sempre memoria”. Nasce così un museo vero e proprio, con uno scoiattolo archivista, dei procioni allestitori (i miei preferiti, lo confesso) e pure un millepiedi che sembra divertirsi un mondo.
Con leggerezza le autrici (hanno entrambe lavorato per anni nel museo del Duomo di Milano) e l’illustratrice danno vita a una vera e propria favola per spiegare come nasce e a cosa serve un museo: conservare sì, ma anche conoscere, imparare ed emozionarsi di fronte alle storie che gli oggetti al riparo nelle teche hanno voglia di raccontare. Il libro perfetto per chi (ancora) pensa che un museo sia un luogo barboso. Ma seriamente qualcuno ancora lo pensa?

Dettagli

Camilla Anselmi, Giulia Benati
La raccolta di Pica
Illustrazioni di Elena Livieri
pp. 56