Questo pomeriggio, alle ore 18.30, presso il Memoriale della Shoah di Milano, si terrà la presentazione de “La pietra nera del Ricordo. Giornata della Memoria, i primi vent’anni” di Giulio Busi fra i massimi ebraisti, presidente della Fondazione Palazzo Bondoni Pastorio e docente presso la Freie Universität Berlin.  
Modererà la serata Marco Vigevani, Presidente del comitato degli eventi della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano che, insieme a Roberto Jarach Presidente della Fondazione e all’autore, rifletteranno insieme al pubblico anche sul traguardo dei vent’anni della Giornata della Memoria.
Il volume, edito da Il Sole 24 Ore –  In tutte le librerie dal prossimo 19 gennaio – è la raccolta di una sessantina di articoli di Giulio Busi nella rubrica Giudaica, un itinerario critico costruito attraverso episodi del presente e del passato che raccontano in retrospettiva un momento della storia che, forse mai come in questo periodo, è importante ribadire. Il Giorno della memoria venne istituito con la legge 20 Luglio 2000 n. 211 in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Venti anni di ricordi della Shoah: dai cancelli del lager che cadono, la prospettiva si apre a ritroso, in una sequela di eventi che si snoda attraverso persecuzione, sterminio, solidarietà, protezione.
La stessa topografia, così diversa da quella attuale, permette di misurare quanto, in questi anni, è stato fatto. Constatare altresì l’impatto che la cultura della memoria ha avuto sulla coscienza e sulla società europea anche nel ricordo della persecuzione dei rom, degli omosessuali, dei disabili, degli oppositori politici. I testi spaziano dalla storia alla letteratura, dalla poesia alla musica e alle arti visive catturando la complessità e le contraddizioni di questo esercizio di scavo collettivo.
Accanto ai testi giornalistici, il libro riporta interventi calibrati su occasioni diverse dove Silvana Greco ha ricostruito, nella fondamentale vicenda di Liliana Segre, la sua discesa verso l’abisso e un’esemplare risalita. Una raccolta di scritti di ebree ed ebrei italiani sopravvissuti alle persecuzioni, scelta e commentata per porre in primo piano la voce dei protagonisti.
L’autore, nella prefazione al volume, sottolinea: “Vent’anni fa ho scelto per il mio primo intervento una citazione inconsueta, che avevo trovato in un vecchio testo di mistica ebraica. Mi affascinava il richiamo alla «pietra del buio e della tenebra», e il giudizio, così profondo e lapidario, su cosa sia la condanna più amara per un uomo. Ancor più della sofferenza e della morte, la vera fine, l’ultima catastrofe è l’assenza di ricordo.”

Didascalia immagine
copertina del volume

Giulio Busi
La pietra nera del ricordo.
Giornata della Memoria, i primi vent’anni

pagine 184
Il Sole 24 Ore Editore