
Innumerevoli tratti del Novecento italiano attraverso una lettura storica derivante da un’accurata selezione di quasi duecento fotografie scattate tra il 1921 e il 1991, talune inedite, molte pressoché sconosciute e altrettante di grandi fotografi italiani e stranieri riunite per la prima volta in un volume, tracciano la storia del Partito Comunista Italiano attraverso i singoli e la moltitudine.
Volti e luoghi, simboli e riti, drammi collettivi e feste, lotte e mobilitazioni di diverse generazioni di militanti.
A Livorno, al termine XVII° Congresso del Partito Socialista Italiano, il 21 gennaio 1921, avvenne la scissione dell’ala più a sinistra guidata da Nicola Bombacci, Amadeo Bordiga, Onorato Damen, Bruno Fortichiari, Antonio Gramsci e Umberto Terracini, di fatto la nascita del PCI.
Lo segnaliamo credendo come l’etnologia di un Popolo, e i vari processi di trasformazione, siano fondamento della sua cultura identitaria e questo libro, sul passato della politica, offre una sequenza fotografica che documenta, soprattutto ai più giovani, tensioni, tragedie, passioni e i “momenti di vita intensamente collettiva” che segnarono la storia nazionale e mondiale del Ventesimo secolo: il fascismo, la guerra, la Resistenza, la ricostruzione, i mutamenti globali avvenuti tra gli anni sessanta e ottanta.

Pablo Neruda posa per Renato Guttuso; a destra Plinio De Martiis
Foto di Antonello Trombadori / Cortesia di Duccio Trombadori
Edito da Marsilio, è curato da Marco Delogu e Francesco Giasi che, in apertura, osservano di: «aver cercato di coniugare una duplice esigenza: da una parte raccontarne la storia dalle origini allo scioglimento, provando a esibire i caratteri originali, più o meno mutati nel corso degli anni; dall’altra selezionare quelle foto in grado di testimoniare la relazione tra il partito e la fotografia, soprattutto dalla Liberazione in avanti».

Funerali di Enrico Berlinguer (13 giugno)
Fondazione Gramsci, Archivio fotografico del Partito comunista italiano, Roma
In chiusura “Botteghe Oscure” (2021), la nuova opera di Paolo Ventura realizzata appositamente per il centenario. Inoltre, nella “Cronologia” – estrema sintesi di periodi e date rilevanti – la scelta del corredo fotografico guarda soprattutto alla dimensione internazionale del comunismo italiano.