Ho capito una cosa, che esistono due tipologie di libri per l’estate: quelli leggerissimi, che si leggono in un pomeriggio in cui fa troppo caldo per fare qualsiasi altra cosa, e i mattoni che uno si trascina sotto l’ombrellone/in campagna/in montagna, con la certezza che in vacanza si potrà finalmente leggere quanto si vuole in tutta tranquillità. Quello di cui vi parlo oggi rientra nella prima tipologia: Dardo il cane di Leonardo. La collana di Monna Lisa, di Pascal Brissy e Mehdi Doigts, pubblicato da Lapis Edizioni. Nello specifico, si tratta del primo appuntamento di quella che è destinata a diventare una serie di storie di investigazione ambientate nella Firenze rinascimentale: protagonista un detective sui generis e… a quattro zampe.
Ma, direte voi, è un libro per bambini!
Sì, è proprio un libro per bambini, ma non vedo perché chi ha già conseguito la licenza elementare non possa leggerlo. Prima di tutto è breve e lo si legge con gusto anche quando il caldo ci stressa, tra una nuotata e l’altra al mare, tra una passeggiata e un aperitivo (o un succo di frutta, se davvero vorrete privarvi di questo piccolo piacere per destinarlo ai piccoli di casa). Poi è divertente, piacevole, c’è Leonardo col suo cane Dardo, che è il vero protagonista e – ovviamente – anche un gran combinaguai, e un cattivissimo Machiavelli (povero Machiavelli, vi farei vedere come lo hanno disegnato) che le prova tutte per mettere in cattiva luce il maestro di Vinci nei due micro-episodi che contiene questo primo libro: La collana di Monna Lisa e Il mostro del fiume. Non ci riuscirà, ma questo non era nemmeno in discussione.

Dettagli

Pascal Brissy e Mehdi Doigts
Dardo il cane di Leonardo.
La collana di Monna Lisa
pp. 96
Lapis Edizioni