Il libro d’esordio di Deborah D’Orta omaggia l’arte della Danza attraverso la voce di dieci grandi ballerine internazionali. Pubblicato in settembre da Buckfast Edizioni con la prefazione di Sandra Pandza, nasce dalla passione della giovane autrice per l’arte coreutica e dalla volontà di testimoniare quanta forza, determinazione, coraggio e sensibilità si nascondano nelle scelte e nelle vite delle artiste della Danza.
In questa “antologia coreutica” composta dalle voci di dieci grandi ballerine di fama intervistate da Deborah D’Orta tra la fine del 2019 e i primi mesi del 2020, traspare, infatti, un universo principalmente femminile iniziato dalla testimonianza dell’étoile internazionale Petra Conti – Principal dancer del Los Angeles Ballet, già prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano e del Boston Ballet – e prosegue con quelle di di Mariafrancesca Garritano, Anbeta Toromani, Sabrina Brazzo, Beatrice Carbone, Mara Galeazzi, Letizia Giuliani, Pompea Santoro, Virna Toppi e Luisa Ieluzzi.
Interpreti profondamente diverse accomunate da una luminosa carriera, si rivelano dall’allenamento all’alimentazione, dai sogni ai progetti, dalle abitudini nel tempo libero alla ritualità che accompagna l’andare in scena.
Le interviste offrono un ritratto a tutto tondo delle danzatrici e non mancano brevi contributi da parte di alcuni partner in scena e nella vita delle protagoniste, come Eris Nezha, Alessandro Macario, Andrea Volpintesta, a completamento di una piccola incursione nella sfera privata per soddisfare anche i fan più curiosi.
Si segnala inoltre che l’impegno di Deborah D’Orta, per l’amicizia nata con Petra Conti durante la stesura del libro, va oltre il suo amore per la danza, concretizzandosi nel sostegno ad una causa di grande importanza: i proventi derivanti dal diritto d’autore saranno  interamente devoluti a favore dell’organizzazione non profit CURE Childhood Cancer, di cui Petra è sostenitrice e testimonial attiva con il suo progetto “Point Shoes for a CURE”. La campagna di raccolta fondi dell’étoile, che vede, a fronte di una donazione minima di cento dollari all’associazione, il dono di un paio di sue scarpette da punta autografate con dedica, ha raccolto in due anni oltre undicimila dollari e ora stanno nascendo nuovi progetti stimolati dal libro.

 

Deborah D’Orta
#Dancer
Pagine 188
Buckfast Edizioni
Isbn 9788899551346