Croce e delizia lo scegliere i libri da portarsi in vacanza: si vorrebbe leggere molto di più che durante tutto il resto dell’anno, ma come conciliare lo spazio in valigia, le escursioni, le nuotate al mare, le uscite, le visite culturali, il dolce far niente con tutto il resto? Non si può, ecco perché i libri per l’estate vanno scelti con molta cura: non troppi, di genere diverso, dedicati agli argomenti più disparati, poco voluminosi (oppure si legge in digitale e allora diventa tutto più semplice). Qui di seguito cinque titoli: da Garibaldi al tonno in scatola, c’è di tutto un po’. Perfetti da leggere sotto l’ombrellone, o dovunque si voglia. Anche se non si è in vacanza.

Nel luglio del 1849 Garibaldi capisce che l’avventura della repubblica romana è conclusa, e che restare in città non avrebbe più senso: è allora che decide di continuare la sua lotta altrove, partendo con un gruppo di volontari. Non sono nemmeno cinquemila, e solo poche centinaia arrivano a Ravenna due mesi più tardi; la stessa Anita muore durante il viaggio. Nel luglio del 2019 Tim Parks e la moglie decidono di mettersi sulle tracce dell’eroe dei due mondi, scoprendo storie, luoghi più o meno incantevoli e posti in cui il tempo sembra essersi fermato all’epoca delle camicie rosse. Per chi nel viaggio cerca la storia dei luoghi.

In Giappone c’è un intero quartiere di librerie, un posto che sembra fuori dal tempo, un luogo in cui Takako non va troppo volentieri, anche se la sua famiglia gestisce la libreria Morisaki. Sarà suo zio, in un momento difficile, a chiederle di trasferirsi proprio sopra le librerie e dargli una mano. La fine si indovina: i libri le cambieranno la vita. Per chi, anche quando è in viaggio, cerca sempre una libreria.

Il British Museum, un esperto di letteratura elisabettiana, dei confetti avvelenati: gli ingredienti del perfetto libro giallo ci sono tutti. E c’è anche un detective di Scotland Yard che lavora con un omino timido ma dallo straordinario talento investigativo; insieme indagheranno su una catena di delitti che pare colpire gli esperti del teatro inglese del Seicento. Per chi è convinto che il libro dell’estate è per forza giallo.

Un supermercato nasconde molte più storie di quante se ne possono immaginare: basterebbe prendersi la briga di volerle ascoltare. Lo ha fatto per noi Antonio Canu che, in Il mondo in un carrello racconta cosa hanno a che fare le scatolette di tonno con i Florio, di come il limone sia meno naturale di quanto possiamo pensare e di perché il pollo è responsabile dei cambiamenti climatici. Per chi passerebbe ore tra gli scaffali del supermercato.

La storia di Marsiglia non può prescindere dal mare che la bagna: la sua stessa origine, secondo la leggenda, è legata alla storia d’amore tra il marinaio Protis e la principessa Gyptis. La storia di Marsiglia respinge o ammalia; quelli che ne sono ammaliati ameranno anche il libro di Vins Gallico, A Marsiglia con Izzo, che attraversa la città inseguendo il suo figlio più celebre, Jean Claude Izzo. Per chi è affascinato dalle città sul mare, e dalle storie che sanno raccontare.