
Girando in lungo e largo per teatri d’opera, anche a non voler ascoltare, si assiste a dissertazioni di ogni genere sul ‘Belcanto’.
Per questo ci permettiamo di segnalare il volume di Peter Berne – la cui edizione originale in tedesco si è già affermata come un’opera di riferimento – edito con la curatela di Tito Ceccherini, nella collana I manuali della Libreria Musicale Italiana.
Belcanto. Prassi esecutiva dell’opera italiana da Rossini a Verdi dettaglia cosa veramente il termine significhi. ‘Belcanto’ viene tecnicamente uato per indicare lo stile di canto dominante nel melodramma italiano della prima parte del Diciannovesimo secolo.
Tale espressione intende dire molto più che “cantare con bella voce” esistendo, per quest’epoca – come per l’opera barocca – una prassi esecutiva, la cui conoscenza era indispensabile per un’esecuzione stilisticamente corretta delle opere di Rossini, Bellini, Donizetti e del primo Giuseppe Verdi.
Il volume ha quindi il pregio di riassumere, per la prima volta, la prassi esecutiva del ‘Belcanto’ ed esporla in forma sistematica ed organica. Inoltre, accanto al ricco apparato di citazioni da trattati d’epoca, si fa specifico riferimento anche alla tradizione orale, trasmessa da Antonio Cotogni e Luigi Ricci.