Chiedete a chiunque sia stato a Roma almeno una volta nella vita qual è il rione (guai, guai a chiamarlo quartiere) più verace, il più caratteristico, il più “romano” insomma, e probabilmente l’ottanta per cento degli intervistati vi risponderà senza nemmeno pensarci troppo Trastevere. In effetti questa parte della città, divisa dal resto dal nome e dalla geografia (Trastevere vuol dire più o meno “al di là del Tevere”, e il fiume è stato per molto tempo il confine tra Roma e il resto del Lazio. Ma che dico, il resto del mondo piuttosto), ha delle caratteristiche talmente uniche da distinguerla dal resto della città, tanto che gli stessi trasteverini sono “noantri”, noialtri, e non romani come tutti gli altri (e storica è rimasta la rivalità tra Trasteverini e Monticiani, gli abitanti del rione Monti, con tanto di feroci sassaiole al foro romano, in campo neutro, potremmo dire).
Ci vuole allora una guida per districarsi tra le strade, le viuzze, le piazze del rione e conoscere i suoi abitanti, e le storie di chi è passato da qui nel corso dei secoli, tra santi, regine e briganti.
111 luoghi di Trastevere che devi proprio scoprire, di Giovanna Santirocco e Gianluigi Spinaci (Emons) fa in questo senso proprio al caso nostro, come pare evidente già dal titolo: il bello è che scorrendo le pagine ci si rende conto quasi subito che non si tratta di una guida vera e propria, intesa nel senso più classico del termine, che mette insieme nomi-luoghi-date-fatti, ma traccia per così dire una personalissima geografia del quartiere e dei ricordi di chi ha messo insieme le centoundici voci, andando a rintracciare le note del blues del Big Mama e i “biscotti rotti” del forno di via della Luce (ai tempi della guerra ci si poteva al massimo permettere quelli, gli scarti di lavorazione degli altri dolcetti), il busto del bersagliere Colomba Porzi Antonietti, che indossò la divisa per amore, e la carbonara più tradizionale, il centro anziani e la fabbrica di candele dove sono passate generazioni di sacerdoti e di mamme alla ricerca di candeline per le torte di compleanno. Ci sono anche, è d’obbligo, riferimenti all’arte e alla storia più antica del rione, ma il sentore è che questo posto è fatto soprattutto delle storie delle persone che da qui sono passate, e qualche volta rimaste.

Giovanna Santirocco, Gianluigi Spinaci
111 luoghi di Trastevere che devi proprio scoprire
pp. 240
Emons Edizioni

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