È ancora una volta AlfaMusic a proporre questa nuova uscita firmata e capeggiata dal pianista milanese Enrico Intra. Per questo “Gregoriani & Spirituals” Intra ha scelto una formazione che arricchisce il consueto piano trio – qui formato da lui, Matteo Bortone al contrabbasso e Stefano Tamborrino alla batteria – grazie alle voci di Joyce Elaine Yuille, di Gavino Murgia e del Tenore Gòine di Nùoro, all’arpa di Marcella Carboni e all’organo di Stefano Proietti. Scelte timbriche insolite per un insolito progetto: con una religiosità profondamente intensa, non necessariamente confessionale, Intra getta un ponte fra l’antichissima tradizione modale della Chiesa cattolica e uno degli archetipi principali del linguaggio musicale afroamericano. I due repertori si mescolano e trasbordano l’uno nell’altro: i testi latini dei canti gregoriani sono tradotti in inglese e cantati dalla Yuille con una partecipazione emozionante. Un’atmosfera di quiete pervade ampia parte dell’album: lo si percepisce bene in A Holy Day for Us, nel quale arpa e pianoforte dialogano in continue spruzzate di colore, o in Morning Star. Ode To Thee rievoca alcune atmosfere degli album ECM di Jan Garbarek nell’idea di confrontarsi con una registrazione pre-esistente.

Non mancano momenti più aggressivi come il soul “alla Zawinul” di Non solo be bop o come il contrappunto spezzettato di Scherzo (da Anbahnen) o ancora il puntinistico Gillo, nel quale la religiosità rievoca arte e bellezza. Interessante la riuscita di Gomme anche grazie a Tamborrino che, dialogando con il pianoforte preparato, riesce a mettere in luce tutte le caratteristiche ritmiche dello strumento a tastiera con il quale interagisce. Coinvolgenti la versione per voce sola di Sometimes I Feel Like A Motherless Child, Amazing Grace e l’irruzione finale del coro sardo guidato da Gavino Murgia in Intrannias, un autentico organo naturale.
Irrompono anche alcuni inserti che Maurizio Franco definisce, nelle note di copertina del disco, “profani”: ci troviamo d’accordo con il collega nell’affermare che anche questi restano però profondamente meditativi come, per esempio, avviene in Per Elena, brano per arpa sola dedicato ad una nipote di Intra.

Gregoriani & Spirituals” è un disco di svolta nella carriera di Enrico Intra. L’idea di maneggiare il repertorio sacro non è nuova per il pianista milanese ma in questo disco mostra la volontà di cambiare direzione nel proprio linguaggio musicale, di dirigersi verso orizzonti improvvisativi più audaci. Non possiamo che esserne felici!