Inizierà dopodomani, con la direzione artistica di Paolo Rubei, la ventiduesima edizione di Jazz & Wine in Montalcino. Un nuovo appuntamento nel suggestivo Castello Banfi che prevede un calendario 2019 all’insegna di una “all stars band” capitanata dall’affermato compositore, batterista e cantante messicano Israel Varela – in passato già al fianco di Charlie Haden e Pat Metheny – si esibirà insieme al pianista tedesco Floran Weber e al bassista brasiliano (quattro volte Grammy Award Winner) Alfredo Paixao. Special guest il sassofonista americano Ben Wendel.

L’appuntamento di mercoledì 10 luglio è con la Jazz & Wine Orchestra diretta da Mario Corvini che, come ogni anno, apre i concerti nella Fortezza di Montalcino. Ospite della serata sarò il sassofonista Rosario Giuliani. La resident orchestra, presente al festival di Montalcino dal 2015, quest’anno propone un repertorio dedicato a Thelonious Monk, modello e riferimento per generazioni di musicisti per il suo approccio eclettico, originale e sempre fuori dagli schemi.
Giovedì 11 luglio salirà sul palco Kurt Rosenwinkel il chitarrista che ha dominato per oltre un decennio la scena jazzistica newyorkese creando una new thing del jazz che nasce dalle contaminazioni con il rock, l’hip hop e la musica contemporanea.La sua vena compositiva fortemente romantica e di un timbro assolutamente personale, in questo trio è supportato dal batterista Greg Hutchinson e dal bassista Dario Deidda, sempre accanto a Kurt negli ultimi anni, anche nelle sue esibizioni negli Stati Uniti.
Punta di diamante di questa edizione, venerdì 12 luglio arriverà Dee Dee Bridgewater con J’ai deux amours. 

L’indiscussa lady jazz rende omaggio alla carriera e alla vita di Josephine Baker celebrando anche famosi chansonniers dell’epoca come Edith Piaf e Charles Trenet. Per l’occasione si presenterà con un quartetto formato da Ira Coleman (basso), Louis Winsberg (chitarra), Marc Berthoumieux (accordione) e Minino Garay (percussioni).
Sabato 13 luglio il festival celebrerà il jazz italiano con il batterista Roberto Gatto e il suo New Quartet. Proclamato anche quest’anno miglior batterista italiano dal mensile Jazzit, con questo nuovo progetto, maturo ed espressivo, Gatto ritorna alla dimensione prettamente acustica, grazie all’ausilio di tre compagni di palco: Alessandro Lanzoni al pianoforte, Matteo Bortone al contrabbasso e Alessandro Presti alla tromba.
Chiusura domenica 14 luglio con altre due icone del jazz: Flavio Boltro BBB Trio ft Stefano Battista e la reunion dei due ambasciatori del jazz italiano nel mondo – nata questo inverno all’Alexanderplatz di Roma – proporrà un concerto che spazia dall’acustico all’uso di effetti elettronici. Il repertorio include brani che si rifanno al pop con atmosfere diverse dal classico jazz, in cui entra alla perfezione il sound di Stefano, caldo e pungente più che mai. Sul palco anche Mauro Battisti al basso e Mattia Barbieri alla batteria.
Tutti gli spettacoli di Jazz & Wine in Montalcino avranno inizio alle ore 21.45. Ogni ulteriore informaazione al sito ufficiale