“Vivere un sogno che diventa realtà è una storia meravigliosa”: queste le parole che si leggono sul retro della copertina di “A Beautiful Story”, nuovo lavoro del contrabbassista Rosario Bonaccorso pubblicato da Jando Music e Via Veneto Jazz. Quale sia il sogno che si realizza non possiamo saperlo, forse la produzione di un disco condivisa con tre giovani amici (che le note di copertina definiscono un po’ generosamente “leoni”) già noti al pubblico italiano. Con Bonaccorso suonano, infatti, Dino Rubino al flicorno, Enrico Zanisi al pianoforte e Alessandro Paternesi alla batteria.
Rosario bonaccorso a beautyful story copertina
Nei due anni che separano questo lavoro da “Viaggiando”, il leader vanta nelle note di copertina di aver apportato un’evoluzione e un arricchimento alle proprie capacità compositive; quello che si ascolta nella realtà è invece una reiterazione di molti stilemi classici non solo del suo linguaggio, ma del mainstream italiano in generale. Il gusto per la melodia cantabile e accattivante innanzitutto, gli arrangiamenti semplici caratterizzati da una scrittura essenziale, una vaga malinconia romantica. Questa atmosfera si trova già nella title track che apre il disco e rimane presente in varie sfumature; essa permane, ad esempio, in Come l’Acqua tra le dita – composizione dallo swing più camminato dedicata dal compositore alla moglie – o nell’andamento latino di Der Walfish. Il quartetto si muove, portando con sé questo gusto per la morbidezza e per la cantabilità, e tocca vari generi i cui stilemi sono trattati in maniera precisa, quasi pedissequa: si approda così al jazz-rock alla Zawinul di Duccidu, alla solarità latina di This Is For You e al classico tempo even8 di Minus One che nel finale si fa ora un po’ africano, ora un po’ spagnolo. Un peccato, ma da un titolo così programmatico non ci si poteva aspettare diversamente, l’improvviso cambio di direzione di My Italian Art of Jazz. Il brano si allinea infatti al gusto generale per la melodia ampia e romantica abbandonando assolutamente l’idea minimalista e ciclica dell’introduzione che lasciava, invece ben sperare.
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Gli assoli si presentano spesso nelle stesse posizioni e mettono in campo tutta l’esperienza di questi musicisti contraddicendone la giovane età; purtroppo la proprietà di linguaggio non sempre basta ad accendere l’attenzione.
La musica di “A Beautiful Story” è di buon cuore, carezzevole; possiede un buonismo e una morbidezza che si adatta ad una serata fra amici. Presenza gradevole che non pretende troppa attenzione.

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Rosario Bonaccorso con Dino Rubino, Enrico Zanisi e Alessandro Paternesi 'A Beautiful Story' di Rosario Bonaccorso (copertina) Rosario Bonaccorso con Dino Rubino, Enrico Zanisi e Alessandro Paternesi