Istituito dalla Conferenza Generale dell’Unesco nel 2011 e riconosciuto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, l’International Jazz Day riunisce, ogni 30 aprile, paesi e comunità in tutto il mondo per celebrare l’arte del Jazz e mettere in luce questa musica così speciale per il suo ruolo nell’incoraggiare il dialogo, combattere la discriminazione e promuovere la dignità umana. L’International Jazz Day valorizza quel linguaggio musicale quale forma d’arte d’eccellenza sia in ambito educativo che espressione artistica in grado di veicolare, attraverso l’ascolto, l’incontro fra i popoli.

Martedì prossimo, in tutto il Pianeta, un ricco calendario di note accompagnerà la giornata e, in molte località, avrà un prologo già domani. Invece, il Global Concert 2019 si  terrà a Melbourne e sarà caratterizzato da artisti di fama come il pianista statunitense Herbie Hancock, il trombettrista australiano James Morrison e i cantanti Dee Dee Bridgewater e Kurt Elling. Con la direzione musicale di John Beasley (USA), il mega concerto si pone come l’annuale celebrazione mondiale del Jazz volta alla cooperazione.

II protagonisti stanno arrivando in Australia da una dozzina di paesi: Cieavash Arian (Iran), William Barton (Australia), Brian Blade (USA), A Bu ( Cina), Igor Butman (Federazione Russa), Theo Croker (USA), Joey De Francesco (USA), Eli Degibri (Israele), James Genus (USA), Paul Grabowsky (Australia), Antonio Hart (USA) ), Matthew Jodrell (Australia), Aditya Kalyanpur (India), Ledisi (Stati Uniti), Jane Monheit (Stati Uniti), James Muller (Australia), Eijiro Nakagawa (Giappone), Mark Nightingale (Regno Unito), Jeff Parker (Stati Uniti), Chico Pinheiro (Brasile), Tineke Postma (Paesi Bassi), Eric Reed (Stati Uniti), Antonio Sánchez (Messico), Somi (Stati Uniti), Ben Williams (Stati Uniti), Lizz Wright (Stati Uniti) e Tarek Yamani (Libano). 
Qui sotto il video relativo all’inaugurazione dell‘International Jazz Day 2018 svoltosi a New Orleans proprio dove il Jazz è nato. Tanti grandi musicisti si ritrovarono per l’appuntamento coincidente con il 300° anniversario della fondazione della città sul Mississippi.