Tartu è considerata il centro culturale del Paese e la sua tradizione universitaria l’ha sempre resa il punto di riferimento intellettuale dell’Estonia. Seconda città dopo la capitale Tallinn, è caratterizzata dai verdi spazi urbani, dalle imprese innovative, da una vivace cultura del caffè, dal fiume Emajõgi che la taglia in due e le tradizioni della sauna rigenerante, fondamentale della cultura e della vita estone.

Natura, cultura, arte, storia, ma anche innovazione e modernità con una popolazione di un milione e trecentomila su una superfice di 45.300 kmq, arcobaleno di colori, dal verde dei boschi (occupano il 51% del territorio) al blu del mare e degli innumerevoli corsi d’acqua e laghi, al rosso e viola dei tramonti infuocati, dal bianco candore delle immense distese di neve. Dalle lunghe notti d’estate a una sorprendente “quinta stagione”, fino a una combinazione di profumi baltici, nordici e scandinavi, la natura è la protagonista assoluta, ma, al contempo, un rapido sviluppo tecnologico ha contribuito a rendere l’Estonia tra i paesi più informatizzati al mondo. Tutto si può fare online, tranne sposarsi e divorziare.

Il prossimo anno, Tartu 2024 sarà il principale evento e offrirà un’ampia gamma di attività culturali, mostre, festival nell’ambito dell’iniziativa “Capitale europea della cultura”, evento volto ad attrarre visitatori alla scoperta della città, e della regione meridionale del Paese per un anno intero. L’inaugurazione avrà luogo il 26 gennaio 2024 sulle rive del fiume Emajõgi con lo spettacolo di interconnessione di popoli “All Becomes One”.
Un variegato programma con mille eventi, mostre d’arte contemporanea, esposizioni surrealiste, tour architettonici ed esperienze uniche. Per tutti la possibilità di utilizzare la Museum Card che consentirà l’accesso a oltre cento musei in tutto il Paese, comprese le mostre permanenti dell’Estonian National Museum.

Tra gli eventi, si presenta come imperdibile la mostra ArCo3 – dal 1° marzo al 30 novembre 2024 – dove saranno esposte opere d’arte contemporanea d’avanguardia in contesti inaspettati in quattro località dell’Estonia meridionale.
A Tartu – dal 15 marzo all’8 settembre – la mostra Surrealism 100 all’Estonian National Museum in collaborazione con la Galleria Nazionale di Praga. Tra le opere spiccherà il surrealismo alternativo estone di Kris Lemsalu e una rassegna dell’opera di Ilmar Malin.

Dal 25 giugno al 15 settembre avrà luogo Wild Bits, la mostra all’aperto di Maajaam, la fattoria tecnologica e artistica dell’Estonia meridionale che presenterà opere d’arte di artisti estoni e internazionali inseriti in un contesto di campagna, boschi e prati.
Dal 6 luglio 2024 fino al 31 gennaio 2025, fuori Tartu si snoderà la Via dell’Arte – Out of Town Art Festival – dove i paesaggi della municipalità saranno decorati con murales, sculture ecologiche e installazioni. La cura per la natura è una parte importante del processo creativo: le opere sono progettate per invecchiare con l’ambiente e la cultura verde sarà discussa in dei workshop durante il festival.

Verrà inoltre valorizzata l’architettura con l’Architour, dal 1° aprile al 31 ottobre : un’escursione che comprende quattro visite architettoniche e storiche guidate da esperti locali. Invece, l’Open House Tartu 2024 (20-21 aprile), offrirà l’occasione di accedere a una variegata collezione di edifici alla scoperta di spazi diversamente non fruibili.
Tra gli altri eventi anche un festival interamente dedicato alla sauna, il Naked Truth (10-11 maggio) dove gli ospiti conversano e si confrontano in saune pop-up in un’esperienza a noi sconosciuta.

In ambito musicale, Tartu proporrà diversi appuntamenti: Kissing Tartu (18 maggio) un grande concerto senza precedenti nella piazza del municipio, sotto la famosa statua degli studenti che si baciano sotto l’ombrello. Verranno proposti alcuni dei brani più noti dell’Eurovision Song Contest e un evento di baci di massa (previsti oltre diecimila visitatori) trasmesso in tv per raggiungere tutti gli abitanti del Vecchio Continente.
Aigu Om! 2024 (dal 15 al 21 luglio) celebrerà l’armonia tra musica e natura con una serie eventi con denominatore comune la foresta.
Pagan Folklore Night (24 agosto) al Kubija Song Festival Grounds nell’ambito delle celebrazioni per il 240° anniversario della città di Võru, combinerà il folklore, teatro, giochi di luce e natura. Previste anche cinque feste simultanee con spettacoli in luoghi diversi, basati sui racconti fantastici di Juhan Jaik, in cui verranno portate in vita le credenze ancestrali e le tradizioni pagane di diverse regioni dell’Estonia. Il tutto culminerà nei festeggiamenti musicali a mezzanotte.

Uno dei più antichi festival di arte di strada è Stencibilty Goes Europe (dal 7 giugno al 1° agosto) che, negli ultimi dodici anni è diventato un importante punto di incontro per gli artisti europei.
Kanepi Hemp Festival (19-20 luglio) valorizzerà la coltivazione della canapa industriale, un trend in crescita nel mondo, e analizzerà il ruolo della canapa nell’agricoltura e nella cultura del patrimonio, nonché la sostenibilità ambientale e i vincoli della sua coltivazione.

Resta sottinteso come siano previste tante attività per gli amanti della gastronomia con la punta di diamante del Pühajärve Beach Gourmet 2024 , festival gastronomico internazionale (13-14 settembre) dove i visitatori potranno godere di un’esperienza culinaria e culturale che riunirà i migliori chef locali, produttori di cibo nella piazza principale di Otepää.
Al sito ufficiale ogni informazione, il programma completo degli eventi e l’acquisto dei biglietti.