La mer, je la revois toujours comme une amie, ou plutôt comme une maîtresse.
Quand j’y suis, je ne peux pas m’en détacher.
(Eugène Delacroix)
L’esposizione Artistes en Normandie getta uno sguardo a 360 gradi sulle rappresentazioni pittoriche e fotografiche della Normandia, dal 1830 a oggi.
Ogni estate, la città di Deauville leva le vele verso Les Franciscaines, futuro luogo di vita e di prosperità culturale che aprirà le sue porte nel 2020. Quest’anno, Les Franciscaines ha scelto di celebrare e mettere in luce la figura dell’Artista, nel senso più ampio del termine: il suo sguardo premuroso, incisivo, emozionato di fronte al paesaggio marittimo e rurale della Normandia. Circa due secoli di capolavori, provenienti dalla collezione del Musée des Franciscaines e dalla collezione Peindre en Normandie, sono riuniti per la prima volta, raccogliendo opere di Delacroix, Monet, Daubigny, Renoir, Vuillard, Bonnard, Dufy, Malet, Vlaminck, Hambourg, Doisenau e Vitali. La mostra è realizzata sotto il doppio commissariato d’Alain Tapié, direttore artistico della collezione Peindre en Normandie e di Lynda Frenois, direttrice del Musée des Franciscaines di Deauville.

Il consiglio regionale della Basse-Normandie ha deciso, nel 1992, di creare la collezione Peindre en Normandie, la quale copre il periodo che va dal 1750 al 1950 e che unisce oggi, eccezionalmente, 185 dipinti di artisti francesi e stranieri che si sono cimentati nella rappresentazione di questa splendida regione, delle sue spiagge, dei suoi paesaggi, delle sue nature morte e dei suoi abitanti. Questi pittori illustri o meno conosciuti al grande pubblico sono stati sedotti dal fascino della Normandia, dai suoi colori, le sue sfumature, e hanno così realizzato le più belle opere ai tempi dell’impressionismo e del fauvismo. La collezione è stata esposta in Francia nelle sale dell’Assemblea nazionale, ma è stata accolta con grande favore anche all’estero, per esempio nei paesi scandinavi e baltici. Lo scorso autunno, la collezione è stata inoltre oggetto di un esposizione al Musée Picasso di Munster e poi ospitata in Val d’Aosta, luoghi meravigliosi che hanno permesso alla Francia di mostrare e dimostrare la sua grande ricchezza culturale.

Accolta fino a oggi presso l’Abbaye-aux-Dames de Caen, sede del consiglio regionale di Normandia, la collezione sarà assegnata alla custodia dei francescani, i quali hanno così deciso di organizzare l’esposizione prevista per quest’estate. Aggiungendo alle opere della collezione Peindre en Normandie, quelle della collezione Franciscaines, si realizza una vera e propria storia inedita: quella dei pittori e dei fotografi che, dal 1830 a oggi si sono impegnati nella rappresentazione della Normandia e dei suoi elementi più caratteristici. Uno sguardo completo su luoghi e artisti nel loro contesto sociale, attraverso due collezioni e molteplici correnti artistiche, dall’impressionismo al reportage fotografico. Un’esposizione nello spirito culturale dei francescani, in cui Bonnard, Monet o Delacroix si affiancano l’un l’altro richiamandosi a vicenda all’interno delle loro interpretazioni dei paesaggi normanni.

All’inizio del XIX secolo, essere artisti non è più un mestiere. La vocazione individuale prende il sopravvento sul corporativismo, la rivoluzione artistica dei costumi implica una nuova visione del vero, del bello, dell’accademico. La libertà di creazione artistica si sviluppa nel momento in cui i collezionisti guardano a un passato nostalgico e ai capolavori di un tempo antico, ma si scava a poco a poco il solco tra i fedeli dell’accademismo e gli spiriti più innovatori. Una ventata di nuove personalità soffia sulla pittura, i cui artisti osano verso l’audacia, l’allegoria dell’attualità, il sogno, il fantastico, mescolando le tecniche, dall’incisione all’acquarello, fino alla tempera. E all’improvviso il vento si trasforma in tempesta: William Turner (1775-1851) e John Constable (1776-1837) compongono e scolpiscono la luce, imponendo una messinscena della composizione ereditata da Nicolas Poussin (1594-1665), dove la divinità nascosta si rivela in tutta la sua forte naturalezza. Si assiste dunque al passaggio dal secolo dei lumi al secolo della luce, in cui gli sguardi si rivolgono verso ciò che è da sempre sinonimo di pittoresco e romantico: il paesaggio.

La mostra, situata nel Point de Vue, è la quarta consacrata alle collezioni dei francescani. Ogni estate Deauville leva le vele verso un’esposizione pensata in quello che sarà lo spirito animatore di questo futuro luogo di attrazione e aggregazione culturale: un luogo unico di convivialità, creatività, esplorazione delle arti e della conoscenza. Le collezioni museali della città saranno ivi raccolte in questi appositi spazi di scoperta e di condivisione emancipata dai codici tradizionali. Spazio multiforme, questo luogo di vita è impregnato dell’identità di Deauville, dei suoi valori, delle sue grandi manifestazioni e festival. Un progetto architettonico che dinamizza l’incontro dei visitatori con le opere e dei visitatori tra di loro, rispondendo a quell’ideale di messa in comune delle collezioni e di risorse di varia natura.

L’obiettivo è semplice e resta sempre lo stesso: trovare tutti gli strumenti per mettere in contatto pubblico e opera d’arte. La squadra dei francescani ha immaginato dei dispositivi come escape-room, geocaches (giochi a grandezza naturale), o il kamishibaï per i bambini, che potranno raccontare delle storie all’interno di questo spazio teatrale giapponese. Sarà inoltre possibile partecipare a delle sessioni di yoga organizzate nel corso delle visite alle esposizioni, sorvolare il paesaggio normanno in aereo o ancora vederlo dal mare, oltre a conferenze, visite e concerti sviluppati nel corso di tutta l’estate.
Didascalie immagini
- Charles Angrand (1854-1926), Piccola fattoria, 1905 ca., Collezione Peindre en Normandie
© Région Normandie/Inventaire général/Patrick Merret - Pierre Bonnard (1867-1947), La banchina degli yacht a Deauville, 1910 ca., Collezione Peindre en Normandie
© Région Normandie/Inventaire général/Patrick Merret - Eugène Delacroix (1789-1863), Falesie vicino a Dieppe, 1834 ca., Collezione Peindre en Normandie
© Région Normandie/Inventaire général/Patrick Merret - Henri Le Sidaner (1862-1939), Barche a vela sul mare in lontananza, 1896, Collezione Peindre en Normandie
© Région Normandie/Inventaire général/Léonie Hamard - Claude Monet (1840-1926), Etretat, 1864 ca., Collezione Peindre en Normandie
© Région Normandie/Inventaire général/Patrick Merret.
IN COPERTINA
Auguste Renoir (1841-1919), Tramonto, 1893 ca., Collezione Peindre en Normandie
© Région Normandie/Inventaire général/Patrick Merret
[particolare]
Dove e quando
Evento: Artistes en Normandie
- Date : 08 July, 2018 – 16 September, 2018
- Sito web