Prende il via oggi la XXIX edizione di No Borders Music Festival e, fino a domenica 4 agosto, per tre fine settimana consecutivi, la foresta millenaria del Tarvisiano – al confine tra Italia, Austria e Slovenia – sarà teatro della rassegna che coniuga musica, natura ed enogastronomia.
Come sempre sarà la musica a riflettere lo spirito della kermesse “senza confini” attraverso una programmazione ricca di appuntamenti, con icone pop abbinate ad artisti di ricerca, famosi per aver posto la sperimentazione al centro del loro percorso.
Un Festival senza limitazioni, un contesto dove le differenze sono appianate, le barriere superate e valorizzata la musica come forma culturale universale, tramite le esibizioni degli artisti che compongono il cartellone.

Nel suggestivo scenario dei Laghi di Fusine, questa 29ª edizione ospiterà: Goran Bregović e i Morcheeba (sabato 20 luglio), Thievery Corporation e Kruder & Dorfmeister (domenica 21 luglio), Stewart Copeland Police Deranged For Orchestra (sabato 27 luglio) e Manu Chao (domenica 28 luglio).
Presso il Rifugio Gilberti un attesissimo Concerto a Sorpresa nella giornata di sabato 3 agosto.
Infine, l’Altopiano del Montasio domenica 4 agosto ospiterà Jan Garbarek Group e Trilok Gurtu.

Il palinsesto del Festival si arricchisce di altre attività all’interno del contenitore di Natural Sound, programma che precede i concerti principali e rappresenta un innovativo approccio alla sostenibilità, mirato a creare un’esperienza integrata che unisce la musica dal vivo – previsti i concerti di Massimo Silviero, Doro Gjat, Alberto Visentin, Il Guru, Filaments of Existence e Cilio – ad aspetti culturali, degustazioni e attività en plein air (sessioni di yoga, passeggiate naturalistiche e incontri rifiuti zero) in alcune delle località più prestigiose del territorio, per un progetto che si propone di valorizzare le bellezze naturali e il patrimonio culturale locale.
Nel corso degli anni il Festival ha avuto un ruolo di primo piano nella promozione del Friuli Venezia Giulia sia da un punto di vista storico, che naturalistico e migliaia di visitatori, italiani e stranieri, hanno infatti avuto modo di scoprire alcuni dei luoghi più incontaminati e suggestivi del comprensorio montano del Tarvisiano (i Laghi di Fusine, l’Altopiano del Montasio, la montagna del Canin, la Foresta millenaria di Tarvisio). Oltre a ciò, uno degli obiettivi primari per gli organizzatori del Festival rimane la sensibilizzazione verso le tematiche ambientali e la sostenibilità dell’evento stesso: gli organizzatori sono stati i primi a promuovere l’accesso alle aree dei concerti solamente a piedi o in bicicletta.
Al sito ufficiale ogni ulteriore dettaglio o informazione.