Giunta alla sua undicesima edizione, con una veste grafica più sobria rispetto a quella colorata e pop degli anni passati, torna France Odeon – dal 29 ottobre al 1° novembre – la vetrina del cinema francese a Firenze che è un vero e proprio Festival, anche competitivo, tradizionale appuntamento del capoluogo toscano, erede di quel France Cinéma nato negli anni ’80 del Novecento.

France Odeon è l’ennesima occasione per ribadire il forte legame tra Firenze e la Francia, fin dai tempi di Caterina de’Medici che dei francesi fu regina, portato avanti oggi con l’impegno di artigiani fiorentini che hanno messo la loro arte al servizio della ricostruzione della cattedrale di Notre Dame a Parigi; dall’idea di questa collaborazione è scaturito il tema del simposio di quest’anno, ormai appuntamento importante della rassegna: Il restauro, dna italo-francese, dall’arte al cinema.

La selezione di quest’anno si compone di dieci titoli, quasi tutti in anteprima nazionale assoluta, più il classico Nella città l’inferno (1959) di Renato Castellani, scelto per rendere omaggio a Myriam Bru che vi recitò a fianco di Anna Magnani e Giulietta Masina, ultimo ruolo interpretato prima di abbandonare la carriera di attrice per diventare un agente e continuare a lavorare dietro le quinte nel cinema e nel teatro francesi.

Eterogeneo il programma redatto dal direttore Francesco Ranieri Martinotti, che tenta come sempre di dare una panoramica quanto più esaustiva possibile dell’eclettica produzione cinematografica francese. Si apre con La vie scolaire di Grand Corps Malade & Mehdi Idir, già entrato nel listino Movies Inspired per la distribuzione italiana, ritratto disincantato lontano dagli stereotipi degli adolescenti nella periferia parigina di Saint-Denis, dove i due registi sono cresciuti.

Tra i titoli che già hanno avuto occasione di farsi notare Les Misérables di Ladj Ly, Premio della Giuria al Festival di Cannes che nonostante l’omonimia non è una trasposizione del capolavoro di Victor Hugo, e Chambre 212 di Christophe Honoré, che ha regalato il Premio alla Miglior Interpretazione Femminile a Chiara Mastroianni nella sezione Un Certain Regard a Cannes 2019; entrambi saranno distribuiti in Italia, rispettivamente da Lucky Red e Officine Ubu.

Tra le opere ancora tutte da scoprire che non hanno esordito nei festival, interessante e degno di nota appare il documentario Le regard de Charles realizzato da Marc Di Domenico; il film è costituito dai filmati in 16 mm che Charles Aznavour ha realizzato ovunque durante la sua vita, in situazioni private come in quelle artistico professionali, con una cinepresa che gli fu regalata dall’amica Edith Piaf, a commento Romain Duris legge pensieri tratti da scritti dell’artista armeno.

France Odeon è una piccola realtà portata avanti con pochi mezzi e tanta passione, legittimo credere che il risultato di Firenze – prima città italiana per vivacità culturale nella relativa classifica redatta dalla Comunità Europea – passi anche da qui. Il programma completo delle proiezioni sul sito ufficiale.

Didascalie immagini

  1. Locandina 2019
  2. Simposio 2019: Il restauro, dna italo-francese, dall’arte al cinema
  3. Nella città l’inferno (1959) di Renato Castellani
  4. La vie scolaire di Grand Corps Malade & Mehdi Idir: una scena del film e i due registi
  5. Les Misérables di Ladj Ly / Chambre 212 di Christophe Honoré
  6. Le regard de Charles di Charles Aznavour realizzato da Marc Di Domenico

IN COPERTINA
Chiara Mastroianni in Chambre 212 sulla sobria locandina dell’undicesime edizione di France Odeon

France Odeon
XI edizione
dal 29 ottobre al 1° novembre 2019

cinema La Compagnia
via Camillo Cavour, 50r
50121 – Firenze

Dove e quando

Evento: France Odeon
  • Date : 29 October, 201901 November, 2019