Le celebrazioni spesso per loro natura portano con sé una sfumatura di nostalgia per qualcosa che non è più quella di un tempo, non è il caso di France Odeon il festival fiorentino di cinema francese che, giunto alla sua decima edizione, evolve grazie alle iniziative sempre nuove del suo direttore Francesco Ranieri Martinotti che è riuscito sempre, nonostante le esigue risorse, a organizzare eventi originali.

Per la terza volta la manifestazione ha vocazione competitiva, con dodici titoli a contendersi il premio Foglia d’Oro 2018, un prezioso riconoscimento che è letteralmente ciò che promette: un foglio di metallo prezioso realizzato secondo un’antica tradizione dalla fabbrica Giusto Manetti Battiloro, da quindici generazioni produttori di sottili metalli preziosi in fogli per l’arte e il restauro. Quest’anno la giuria chiamata a decretare il vincitore è composta dalle attrici Laura Morante e Simona Tabasco con il regista Francesco Bruni e la montatrice Esmeralda Calabria.

La serata iniziale prevede un concerto della pianista Éliane Reyes che eseguirà brani immortali di autori come Nino Rota, Francis Lai e Maurice Jarre tratti da film memorabili, a cui l’artista ha voluto aggiungere il tema della colonna sonora di Schindler’s list firmata da John Williams in omaggio alle vittime dell’attentato alla sinagoga di Pittsburgh, per ricordarci di non abbassare la guardia al pericoloso riemergere dell’antisemitismo. A seguire il film d’apertura, la commedia in costume Le retour du héros di Laurent Tirard, con Jean Dujardin e Melanie Laurent.

Dal 31 ottobre al 4 novembre la programmazione si svolgerà, divisa in due parti, sugli schermi dei cinema La Compagnia e Odeon, una selezione di opere che ben rappresenta la variegata vitalità della produzione d’oltralpe, con due titoli in anteprima mondiale: Sauver ou périr di Frédéric Tellier con Pierre Niney e Anaïs Demoustier, storia di un vigile del fuoco parigino e del suo ritorno alla vita dopo un terribile incidente, e À cause des filles… et des garçons di Pascal Thomas, con Marie-Josée Croze e Audrey Fleurot, commedia cinica e divertente con un occhio a quella italiana del periodo d’oro.

Eventi collaterali: il simposio Italia, Francia: immaginario comune in programma presso la sede fiorentina dell’Istitut Français – a far seguito ai convegni degli anni passati che un contributo fondamentale hanno dato alla nuova Legge italiana dello Spettacolo, modellata su quella francese – e il conferimento delle Chiavi della Città di Firenze al produttore Jean-Louis Livi; la cerimonia sarà accompagnata dalla proiezione del documentario Rien n’est jamais gagné di Philippe Le Guay dedicato al cineasta di origini toscane – il nonno lasciò Monsummano Terme a causa del fascismo – nipote di Ives Montand.

Originale anche la serata di chiusura dedicata al film Guy di Alex Lutz e seguito da un concerto intitolato La vera musica del finto Guy Jamet, in cui attori e regista eseguiranno dal vivo le canzoni della colonna sonora di questo falso documentario. Per il programma completo e maggiori approfondimenti vi rimandiamo al sito ufficiale del Festival.

Didascalie immagini

  1. Locandina del Festival 2018
  2. Un peuple et son roi di Pierre Schoeller
  3. Le retour des héros di Laurent Tirard
  4. Sauver ou périr di Frédéric Tellier
  5. Frères ennemis di David Oelhoffen / Normandie nue di Philippe Le Guay / Première année di Thomas Lilti / I villeggianti di Valeria Bruni Tedeschi / La dernière folie de Claire Darling di Julie Bertuccelli

IN COPERTINA
Adèle Haenel in Un peuple et son roi di Pierre Schoeller, immagine simbolo del 10° France Odeon

I luoghi:

  • Cinema La Compagnia, via Cavour, 50/r – Firenze
  • Cinema Odeon, piazza Strozzi – Firenze

Dove e quando

Evento: France Odeon
  • Date : 31 October, 201804 November, 2018
  • Sito web