Giunta alla dodicesima edizione, LuBiCa – Lucca Biennale Cartasia è forse la manifestazione internazionale più importante d’arte fatta con la carta, in un mondo che punta ostinatamente verso la dematerializzazione in ogni campo, è una gioia tattile poter avvicinare vere e proprie opere d’arte realizzate con questo materiale in via d’estinzione.

Fino al prossimo 29 settembre sculture di carta, opera di artisti e laboratori artigianali, saranno esposte all’aperto nelle strade del centro storico di Lucca, occasione per riscoprire splendidi itinerari all’interno della città medioevale, tra i giardini sopra le mura che offrono la possibilità di passeggiate rilassanti e luoghi memorabili come la Torre Giunigi, detta anche “Torre degli alberi”.

Sette le installazioni di carta esposte per le vie cittadine, spesso messe in dialogo con l’antico in piazze con secolari architetture civili e religiose, opera di artisti provenienti da tutto il mondo; quest’anno: Michael Stutz (USA), Katarzyna Łyszkowska (Polonia), Rosane Viegas (Brasile), il duo XL Do Studio Neps (Brasile), i coniugi Alex Lidagovsky e Dasha (Ucraina), Joanatan Bessaci (Francia) e Chantal Maiorano (Italia).

Unitamente a questa mostra a cielo aperto per la città, ce n’è un’altra all’interno di Palazzo Giunigi, una struttura storica di dodicimila metri quadrati riaperta quest’anno alla fruizione della collettività dopo un restauro durato dieci anni, che ospita il vero e proprio centro nevralgico di questa edizione dedicata anche a architettura e design in carta, con tante iniziative collaterali.

Oltre alle esposizioni, quella interna e quella esterna, Lucca Biennale Cartasia aspira da sempre a essere contenitore che, ormai da vent’anni, anima l’estate della città toscana, con laboratori di attività correlate a quest’arte – le lezioni di Mayumi Fukuda per realizzare gioielli di carta, incontri a tema con Cartiera e artista – ma anche performance serali, spettacoli di danza e proiezioni sotto le stelle.

Al di là di parole come ‘sostenibilità’ e ‘inclusione’ ampiamente abusate e distorte dalla retorica del profitto imperante, LuBiCa di distingue nei suoi intenti prendendo le distanze dall’ipocrisia dilagante di troppe iniziative analoghe e pone al centro del discorso la ‘crescita personale’ che ogni individuo è chiamato singolarmente a realizzare, come primo tassello indispensabile a ogni qualsiasi miglioramento. Per ogni ulteriore dettaglio vi invitiamo a visitare il sito ufficiale.

Dettagli

 

Didascalie immagini

  1. Tutta la magia della carta in un’opera di Richard Sweeney (Regno Unito)
  2. LuBiCa 2022, Simbiosi/Symbiosis di Olivier Bertrand (Francia)
  3. LuBiCa 2024, Giano di Chantal Maiorano (Italia)
  4. Lucca, cortile interno di Palazzo Giunigi / LuBiCa 2022, opera di Ho Yoon Shin (Corea del Sud)
  5. LuBiCa 2022, Gorilla di Olivier Bertrand (Francia)
  6. LuBiCa 2024, La rivolta del mondo selvaggio di XL Do Studio Neps (Brasile)

IN COPERTINA

Particolare di un volto umano realizzato in carta ed esposto a LuBiCa 2022

courtesy LuBiCa 2024

Sito web: https://www.luccabiennalecartasia.com/

Dove e quando

Evento: LuBiCa - Lucca Biennale Cartasia

Indirizzo:
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Fino al: 29 Settembre, 2024