Già vincitore di diversi premi in manifestazioni del settore geograficamente distanti tra loro – dal Festival de Cine Independiente de Buenos Aires al Tetouan International Film Festival in Marocco – a testimonianza di un riconoscersi universale nell’indignazione a certi soprusi, lo spagnolo Upon entry – l’arrivo, firmato a quattro mani dai venezuelani Alejandro Rojas e Juan Sebastián Vásquez, è un dramma conciso ed essenziale, al limite del documentario, chirurgico nel denunciare un abuso di potere sempre attualissimo, perpetrato e reiterato impunemente ogni giorno, che affonda le sue radici nel pregiudizio.
Elena e Diego sono una giovane coppia che vive a Barcellona, lei è insegnante e ballerina di danza contemporanea nata in Catalogna e formatasi professionalmente a Bruxelles, mentre lui è un urbanista venezuelano nato e cresciuto a Caracas, finché la situazione socioeconomica del suo Paese non lo ha indotto a emigrare in Spagna. Adesso, dopo aver vinto la carta verde alla lotteria indetta ogni anno dalle autorità statunitensi, i due giovani hanno deciso di trasferirsi negli Stati Uniti in cerca di nuove opportunità professionali e perciò, con una certa dose di pathos stanno lasciando la loro vita in Europa, il loro appartamento, amicizie e affetti, per attraversare l’Atlantico. Arrivati al JFK di New York e prima ancora di essere ufficialmente ammessi sul suolo a stelle e strisce, col rischio di perdere la coincidenza per la loro destinazione finale a Miami, la coppia – sospesa in un limbo istituzionale – sarà sottoposta a serrati interrogatori, che violenteranno la loro sfera privata, col divieto di utilizzo dei dispositivi personali, che faranno emergere fatti taciuti rispettivamente e capaci di mettere in discussione ogni singolo aspetto della loro esistenza.

Ispirati da esperienze personali i due cineasti hanno scritto la sceneggiatura rendendo evidente la discriminazione nei confronti delle persone in base alla loro origine; negli USA chi arriva da America Latina, Asia e Oriente in genere ha trattamento ben diverso da chi viene dall’Occidente. È lo stesso criterio per cui si rifiuta il visto a chi è stato in Iran, ma la burocrazia eccede ovunque – per andare in Russia va denunciato prima l’itinerario – e la mania di controllo è sempre più invadente.

Thriller incalzante che mette in scena l’impotenza dell’individuo che si trova a subire le istituzioni in certe occasioni, con la tecnologia sempre più spesso impiegata come strumento di sorveglianza, Upon entry – l’arrivo di Alejandro Rojas e Juan Sebastián Vásquez sarà sugli schermi italiani dal prossimo 1° febbraio, distribuito da Exit Media.

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Locandina italiana
  2. Alberto Ammann e Bruna Cusí sono i protagonisti Diego e Elena
  3. Pedine di una spietata catena di comando burocratica
    © 2022 Zabriskie Films SL / Basque Film Services SL / Sygnatia SL / Upon Entry AIE

IN COPERTINA

La coppia di protagonisti
© 2022 Zabriskie Films SL / Basque Film Services SL / Sygnatia SL / Upon Entry AIE

SCHEDA FILM

  • Titolo originale: Upon entry
  • Regia: Juan Sebastián Vásquez, Alejandro Rojas
  • Con: Alberto Ammann, Bruna Cusí, Ben Temple, Laura Gómez, Laura Bernis, Gerard Oms, Colin Morgan, David Comrie, Tess Newman, Johann Pérez Viera, Darryl James Clark, Alicia Durán, Eloi Sánchez, Kotomi Nishiwaki, Kamyla
  • Sceneggiatura: Juan Sebastián Vásquez, Alejandro Rojas
  • Fotografia: Juan Sebastián Vásquez
  • Musica: Raquel Torras
  • Montaggio: Emanuele Tiziani
  • Scenografia: Zelso De Garciá
  • Costumi: Alice Bocchi
  • Produzione: Carles Torras e Carlos Juárez con Xosé Zapata, Sergio Adrià e Alba Sotorra in coproduzione con Alberto Ammann e in associazione con Katrina Bayonas per Zabriskie Films e Basque Films in coproduzione con Sygnatia con la partecipazione di TV3 Televisió de Catalunya e RTVE Radio Televisión Española, con il supporto di Generalitat de Catalunya – Departament de Cultura, ICEC Institut Català de les Empreses Culturals e Europa Creativa Media con la collaborazione di Comunidad de Madrid e Eusko Jaurlaritza Gobierno Vasco
  • Genere: Drammatico
  • Origine: Spagna, 2022
  • Durata: 77′ minuti