In informatica con il termine loop si indica il reiterato ripetersi all’infinito di azioni del computer, il più delle volte in senso negativo definendo il blocco del sistema che opera all’infinito senza risultati.
Teorie di fisica quantistica sull’esistenza di universi paralleli diversi per ogni attimo di vita sono state utilizzate dal cinema, dopo i viaggi nel tempo con il pericolo di alterazioni sulla storia passata, e hanno introdotto nell’immaginario collettivo l’idea del loop temporale, un meccanismo che imprigiona i personaggi nello stesso giorno, costringendoli a viverlo e riviverlo all’infinito senza via d’uscita per interromperne il ciclo continuo.
Ricomincio da capo (1993) di Harold Ramis, diventato per molti oggetto di culto, è riconosciuto dai più capostipite di un vero e proprio sottogenere che in Palm Springs – vivi come se non ci fosse un domani si sposa con la commedia romantica producendo risultati originali.
Gli esordienti Max Barbakow alla regia e Andy Siara autore della sceneggiatura, hanno realizzato un’opera che muovendosi nel genere esplora, spesso demolendoli, tutti i tòpos del film sentimentale nutrendosi inevitabilmente di rimandi a situazioni già viste, ma così ben incastrate tra loro da produrre una freschezza narrativa estremamente divertente e di alto profilo.

Bloccato in un inspiegabile loop temporale, ogni mattina Nyles si sveglia nel ranch dove avrà luogo il matrimonio in cui la sua fidanzata è damigella d’onore. Dopo aver tentato ogni espediente incluso il suicidio per interrompere l’infinito ripetersi della stessa giornata, il giovane è rassegnato alla perdita di senso delle cose, dovuta al fatto che ogni conseguenza alle sue azioni sarà azzerata al risveglio del mattino dopo. …finché Sarah, la sorella della sposa, rimane accidentalmente bloccata con lui.

La genesi di Palm Springs – vivi come se non ci fosse un domani è partita dalla definizione psicologica dei personaggi, disillusi e incapaci di affrontare le sfide che pone l’ingresso nella maturità, a cui dà spessore la bravura degli interpreti. Andy Samberg, con una carriera ventennale prevalentemente trascorsa tra serie televisive, doppiaggio di cartoni animati e partecipazioni al prestigioso Saturday Night Live, con il ruolo di Nyles ha la prima vera occasione di conquistare visibilità internazionale.

L’attore insieme a Cristin Milioti – nei panni di Sarah – sa creare un’ottima intesa, i loro tempi comici perfetti sono punto di forza di un film estremamente brillante, cui offre il proprio ironico apporto anche J.K. Simmons, premio Oscar per Whiplash di Damien Chazelle. Vittime di una strana forma d’immortalità Nyles e Sarah imparano ad abitare il presente, che è davvero l’unico tempo che ci è dato di vivere, in cui spesso fatichiamo a stare, sempre proiettati in avanti da ansie e aspettative.

Distribuito a luglio negli Stati Uniti come prodotto originale della piattaforma Hulu, Palm Springs – vivi come se non ci fosse un domani ha usufruito suo malgrado della situazione di blocco collettivo dovuto al contrasto alla diffusione del virus e forse l’identificazione con la prigionia temporale dei due protagonisti ne ha amplificato il successo. In Italia ha circolato pochi giorni prima della chiusura delle sale distribuito da I Wonder Pictures, ma ha già iniziato a essere disponibile in rete.

Gradito divertimento in questi tempi ancora oppressi dalla lotta alla pandemia, Palm Springs – vivi come se non ci fosse un domani di Max Barbakow farà certo ancora parlare di sé nella stagione dei premi, che in questo momento alterato dal Covid-19 è slittata a primavera.

Didascalie immagini

  1. Locandina italiana
  2. Un singolo giorno ripetuto, tra rassegnata rilassatezza e tentativi di uscire dal loop temporale
  3. Nyles e Sarah bloccati nel giorno più bello
    …per gli sposi!
  4. Andy Samberg e Nyles
  5. Cristin Milioti è Sarah / J.K. Simmons è Roy
  6. Comicità e divertimento di una commedia brillante

© 2020 PS Film Productions LLC

IN COPERTINA
Sarah e Nyles sulla locandina del film
© 2020 PS Film Productions LLC

SCHEDA FILM

  • Titolo originale: Palm Springs
  • Regia: Max Barbakow
  • Con: Andy Samberg, Cristin Milioti, Meredith Hangner, Camila Mendes, Tyler Hoechlin, Chris Pang, Jacqueline Obradors, June Squibb, Tongayi Chirisa, Dale Dickey, Conner O’Malley, Jena Friedman, Peter Gallagher, J.K. Simmons, Brian Duffy, Martin Kildare, Lilli Birdsell, Ryan Sturz, Clifford V. Johnson, Calki Garcia, Michelle Johnson, Isla Sellers, Matt Smith, Rebecca Smith, Jake Smith, Noah Smith
  • Sceneggiatura: Andy Siara
  • Fotografia: Quyen ‘Q’ Tran
  • Musica: Matthew Compton
  • Montaggio: Matthew Friedman, Andrew Dickler
  • Scenografia: Jason Kisvarday
  • Costumi: Colin Wilkes
  • Produzione: Andy Samberg, Akiva Schaffer, Becky Sloviter e Jorma Taccone con Chris Parker e Dylan Sellers in associazione con C.J. Barbato per Limelight Productions e Sun Entertainment con The Lonely Island e Culmination Productions
  • Genere: Commedia
  • Origine: USA / Hong Kong, 2020
  • Durata: 90′ minuti