Un’antica leggenda racconta la storia dello sfortunato amore tra la bellissima Chang’e e il valoroso Houyi, di come lei bevendo una pozione magica che le conferì immortalità venne strappata dal destino alle braccia dell’amato e trasportata sulla Luna di cui divenne la dea.
Da allora la fanciulla immortale vive sul lato oscuro del satellite terrestre in attesa che l’Amore della sua vita, l’unico e insostituibile, la raggiunga lassù per prendere posto al suo fianco per sempre.
Il racconto di questo amore è conosciuto in tutta la Cina e fin da piccola la giovane Fei Fei ha creduto alla verità di questa storia che le veniva raccontata dai genitori, così si è aggrappata al mito – nel dolore straziante di una malattia che le ha strappato prematuramente la mamma – per confidare in un valore assoluto dei sentimenti, capace di assicurare granitica immutabilità alle cose, inconciliabile con l’inarrestabile scorrere quotidiano della vita.
Così quando il cambiamento più inaccettabile per lei arriva a bussare alla sua porta, alla ragazzina non resta altro da fare che prendere con sé il coniglietto Bungee e costruire un mezzo per raggiungere la faccia nascosta della Luna, convinta che dimostrare l’esistenza reale della dea fermerà l’evolvere di nuove situazioni. Imparerà la forza e il coraggio di affrontare il mutare naturale delle cose, indispensabile per continuare a vivere.

Il Maestro dell’animazione Glen Keane – trentotto anni da capo animatore ai Walt Disney Animation Studios, per cui ha creato personaggi indimenticabili come la sirenetta Ariel e l’atletico ‘surfista’ Tarzan – dopo aver vinto un Oscar per il cortometraggio Dear Basketball esordisce alla regia di un lungometraggio con Over the moon – il fantastico mondo di Lunaria prodotto dai Pearl Studios di Shanghai per Netflix, che lo ha appena reso disponibile sulle sue piattaforme in tutto il globo.

Nonostante il film sia realizzato in animazione 3D come ormai da anni sembra richiedere il mercato, il tocco dell’artista è ben visibile nella sofisticata recitazione dei personaggi, in alcuni momenti di splendida atmosfera e soprattutto nella bellissima, fuggevole, sequenza di animazione tradizionale che illustra la leggenda dell’amore tormentato di Chang’e e Houyi; ma anche l’inserimento di canzoni che l’ha trasformato in un musical è una scelta precisa di Glen Keane estranea al progetto originale.

Dedicato alla memoria di Audrey Wells autrice della sceneggiatura originale, Over the moon – il fantastico mondo di Lunaria è minato in alcune sequenze dall’irritante invadenza di un’estetica da videogioco, da alcune banalità del racconto e la protagonista Fei Fei non è molto simpatica, messa in ombra dall’esuberanza di Chang’e, ma è lodevole che affronti il tema dell’elaborazione del lutto, non così frequente nei film destinati all’infanzia, e ha alcune idee davvero azzeccate e divertenti.

La trasformazione di Chang’e in una pop star per oceaniche platee di entità lunari, ad esempio, è una trovata tra le più riuscite e imprevedibili che alzano il livello generale del lungometraggio. Tra i moto-pulcini che sembrano una brutta copia degli Angry Birds e personaggi decisamente più attraenti, come il potenziale fratello Chin o il verde Gobi esiliato dalla dea, a cui è molto più facile affezionarsi, il racconto scorre via leggero fino all’immancabile lieto fine che redime ogni conflitto.

Denso di citazioni tra le quali non poteva mancare – vista l’ambientazione lunare – un omaggio a Viaggio sulla Luna (1902) di Georges Méliès, capostipite di tutto il cinema fantastico, il film diretto da Glen Keane vive di rimandi – al disneyano Alice nel paese delle meraviglie nelle forme del mondo di Lunaria o alle opere di Hayao Miyazaki – e s’inserisce nella scia di titoli che hanno creato astratti luoghi fantastici negli ultimi anni, come Inside out e l’imminente Soul entrambi di Pete Docter.

In generale Over the moon – il fantastico mondo di Lunaria di Glen Keane non è un’opera innovativa destinata a lasciare il segno, ma rappresenta un intrattenimento godibile impreziosito dall’evidente talento del regista.

Didascalie immagini

  1. Locandina italiana
  2. Fei Fei bambina coi genitori / Partenza per la Luna / Il regno di Lunaria
  3. Glen Keane e le sue creature: Ariel, Tarzan e Dear Basketball
  4. L’amore tra Chang’e e Houyi raccontato in animazione tradizionale
  5. Fei Fei / Il coniglio mago Jeda e i biscotti di Luna / La sorveglianza del palazzo di Chang’e
  6. I moto pulcini / Chin affronta la dea / Fei Fei e l’esiliato Gobi
  7. Omaggio a Georges Méliès / Al cospetto della dea Chang’e / L’arrivo sulla Luna

© 2020 Netflix US LLC / Shanghai Pearl Studio Film and Television Technology Co. Ltd

IN COPERTINA
Chang’e la splendida dea della Luna
© 2020 Netflix US LLC / Shanghai Pearl Studio Film and Television Technology Co. Ltd

SCHEDA FILM

  • Titolo originale: Over the moon
  • Regia: Glen Keane
  • Co-regia: John Kahrs
  • Con le voci originali di: Cathy Ang, Phillipa Soo, Robert G. Chiu, Ken Jeong, John Cho, Ruthie Ann Miles, Margaret Cho, Kimiko Glenn, Artt Butler, Irene Tsu, Clem Cheung, Conrad Ricamora, Sandra Oh
  • Con le voci italiane di: Lucrezia Roma, Valentina Favazza, Valeriano Corini, Emanuele Ruzza, Francesca Fiorentini, Gabriele Lopez, Stella Musy
  • Sceneggiatura: Audrey Wells
  • Musica: Steven Price
  • Canzoni originali: Christopher Curtis, Marjorie Duffield, Helen Park
  • Montaggio: Edie Ichioka
  • Disegno dei personaggi: Glen Keane, Jin Kim, Brittany Myers
  • Capo animatore personaggi: Sebastian Kapijimpanga
  • Scenografia: Céline Desrumaux
  • Produzione: Glen Keane, Gennie Rim e Peilin Chou in coproduzione con John Kreidman per Glen Keane Production, Netflix Animation e Pearl Studio
  • Genere: Animazione
  • Origine: USA / Cina, 2020
  • Durata: 95′ minuti