“Il progresso dello spirito umano deve tenere il passo col progresso tecnologico e scientifico, o quello spirito morirà. Spetta ai nostri educatori ricordarlo, e la musica è in cima alla lista dei più alti valori spirituali.”
Leonard Bernstein

La direttrice d’orchestra brasiliana Simone Menezes ha fondato nel 2019 il gruppo cosmopolita Ensemble K, un progetto polifonico eterogeneo e in continuo mutamento, perché capace di accogliere nel suo repertorio opere di provenienza diversa senza alcun preconcetto, accostando Giacomo Puccini a Ennio Morricone, Heitor Villa-Lobos a Johann Sebastian Bach, nell’unico vero obiettivo di esplorare il rapporto con la trascendenza e l’imprescindibile relazione tra bellezza e verità. Cartier che da anni sostiene il lavoro dell’artista, con l’etichetta discografica Accentus Music di Lipsia, ha finanziato il documentario Metanoia prodotto e diretto da Paul Smaczny che partendo dalla registrazione del cd omonimo, avvenuta a Parigi nel marzo 2021, introduce al viaggio – geografico certo, ma soprattutto spirituale – attraverso l’Italia, tra felici incontri, testimonianze e collaborazioni, tesi a scoprire legami inesplorati e meno evidenti tra discipline diverse; non solo musica, ma anche architettura, pittura, danza.
Secondo gli scritti di Platone la bellezza non può svincolarsi dalla bontà dei sentimenti per essere considerata completa, questa idea così distante dalla nostra arida contemporaneità avvelenata dall’ossessione del profitto, è germoglio da cui fiorisce l’esperienza musicale di K, che esige dai suoi membri imprescindibile aderenza a tale visione, creando rapporti interpersonali veri e sinceri come terreno indispensabile per affrontare insieme un percorso artistico e umano.
Nel termine Metanoia, translitterazione della parola greca μετάνοια, è insito l’invito ad ampliare le percezioni stimolando le zone più alte dello spirito umano, l’implicita esortazione ad andare oltre la razionalità, così vincolata alla materialità di questo mondo in cui ci muoviamo, che calza in modo perfetto con origine ed espressione dell’universo musicale.

La musica in ogni sua forma è costruita sul pentagramma, tecnica e regole ben definite sono fondamentali alla sua creazione, ma allo stesso tempo nell’esecuzione è necessario attivare le vibrazioni dell’anima se si vuole infondere vita alla successione delle note. Per questo nella filosofia costitutiva di K il corpo diventa elemento espressivo e lo strumento vero e proprio compagno di ballo, avvicinando la musica alla danza come espressione di spiritualità.

Sublimare ogni virtuosismo tecnico andando oltre, trasformando l’anima stessa in strumento di vibrazione per comunicare emozioni, è obiettivo principe cui tende il lavoro di Simone Menezes con la complicità dei musicisti di K; in Metanoia il sentiero che volge a questa missione attraversa luoghi inflazionati protagonisti dei ritratti del Belpaese, ma anche posti meno noti come la chiesa romana di Sant’Andrea al Quirinale o il Teatro all’Antica di Sabbioneta, tra Parma e Mantova.

Molte le riflessioni interessanti: Antonio Pappano ribadisce la grandezza di Puccini, universale eppure profondamente italiano; Michael Triegel nota l’evoluzione del primo Rinascimento nella cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine a Firenze, tra l’archetipico La tentazione di Adamo ed Eva di Masolino e il dramma de La cacciata dal Paradiso Terrestre di Masaccio; Alberto Cavalli riflette sul cambiamento della bellezza attraverso i secoli, fino ai nostri concitati tempi moderni.

Legata all’origine della parola intelligenza è quella latina ‘intelligere’ che significa non solo capire, ma anche ascoltare e comprendere, attività sempre più aliene alla mentalità contemporanea fin troppo esasperatamente analitica e razionale. Attraverso l’Arte in tutte le sue forme è necessario più che mai riattivare tutti quei canali percettivi, distanti dal calcolo della ragione, di sensazioni e sentimenti capaci di arricchire e rendere speciale l’esperienza umana che ci troviamo a vivere.

Anche la memoria, frutto dell’atto fondamentale di forgiare i nostri ricordi, dev’essere strumento esperienziale per riconoscere e separare il superfluo dall’indispensabile. Metanoia di Paul Smaczny è un’opera che invita a considerare molteplici suggestioni, mai fine a sé stesse, e sarà prossimamente disponibile in dvd.